Cagliari Grand Prix: al Poetto e dintorni senza motori

Oggi vi presentiamo il Cagliari Grand Prix, una tre giorni di percorsi-natura via terra e via mare, con le parole del suo poliedrico organizzatore (Pietro Porcella) nel ventennale della sua edizione.

Il Cagliari Grand Prix si svolgerà come di consueto a Cagliari nei giorni del 21-22-23 Dicembre 2011. Lunedi 19 Dicembre alle ore 11, presso la Sala Consiliare del Comune di Cagliari, si terrà la Conferenza Stampa di presentazione.

Per il programma della manifestazione potete visitare la pagina ufficiale Facebook dell’evento o quella di Sardegna Genius.

Ecco qua di seguito la presentazione di Pietro Porcella sull’evento:

20° Cagliari Grand Prix

Da quando aggiunsi la passeggiata sulla Sella del Diavolo dal  Poetto a Sant’Elia, alla tradizionale longe distance in windsurf, che sfruttava lo scoglio come boa di metà percorso, sottotitolai il Cagliari Grand Prixsulla passeggiata del 2000“.

Era il 1995, era la quinta edizione del Cagliari Grand Prix e speravo che entro il 2000 quel passaggio che ero riuscito a far aprire per un giorno dalla Marina Militare e dall’Esercito sarebbe diventato di dominio pubblico.

Sono passati altri 15 anni di Cagliari Grand Prix e quasi tutto è rimasto come prima dal punto di vista della smilitarizzazione dei percorsi, con l’eccezione che sono prolificate le associazioni che organizzano le passeggiate e le persone che da Sant’Elia e da Molentargius sfruttano i sentieri esistenti per arrivare al Poetto ‘a pei’ o in bici.

Ah, bene, la bici. Allora quest’anno, visto che finalmente c’è una amministrazione che non snobba le bici, il 22 Dicembre partiremo dal Porto in bici e lì torneremo dopo un loop alla Crocodile Dundee . E di nascosto, in gruppi di volontari ripuliamo lungo canale di Mammarranca dl proliferare di piante grasse. In attesa che la ditta che ha vinto l’ appalto sulle piste ciclabili, intervenga seriamente completando l’anello fino alla fine di Terramaini ed il ricongiungimento con il Parco di Molentargius.

I percorsi natura via mare e via terra che uniscono il Poetto a Sant’Elia e al Parco di Molentargius saranno resi fruibili dal 21 al 23 Dicembre, all’inizio dell’inverno, secondo il programma allegato, che la Wave Sardegna è riuscita a realizzare col patrocinio del Comune di Cagliari, e la collaborazione della Autorità Portuale il Parco di Molentargius la Marina Militare e l’assistenza tecnica delle Associazioni Anfibia Ecoturismo, Lugori turismo, Nordic Walking Sardinia e Città Ciclabile. Per la sezione in acqua Yacht Club Cagliari e Windsurfing Club Cagliari. Un evento ‘nature’ dove gli unici soldi spesi sono quelli per la comunicazione. I 6 manifesti giganti 6×3 che già troneggiano in punti nevralgici della città e i 5000 volantini negli info points con il pessimo slogan ‘in Sella con Porcella’.

Più divertenti gli spottini che vengono alternati su Radio Press, dove si invitano i nostri amministratori a partecipare attivamente a piedi o in bicicletta.

In tempi di grandi crisi, tagli, sprechi, e burocrazia che ci tappa il naso e ci fossilizza, son voluto andare controccorrente ed ho pensato così di fare un evento ‘no cost’, facendo di necessità-virtù, sfruttando i percorsi messi li da madre natura, variati il secolo scorso dalla mano dell’uomo e poi resi quasi inacessibbili dalle servitù militari e la chiusura di Molentargius. Non volevo far saltare la scadenza del ventennale della mia gara più cara dopo il Chia Classic, e allo stesso tempo vorrei far vedere che anche in inverno Cagliari, il Poetto, la Sella, Molentargius possono essere un fantastico ‘Central Park’ per i cittadini e i turisti che ne vogliono godere le bellezze naturalistiche. Basta che ci lascino entrare e uscire in punta di piedi o sulla spinta dei pedali della bici.

Cosa mi ha spinto ad aggiungere e a concentrarmi sui percorsi a terra non competitivi? Mi ricordavo di quando da ragazzino andavo a prendere i gigli bianchi sul Faro S. Elia e da li vedevo sia la città che il Poetto, e la distanza che li unisce è minima. Mentre S. Elia, nonostante promesse e proclami rimaneva un ‘cul de sac’ senza sbocco che finiva coi palazzoni ricchi di brutti batteri. Ecco che allora l’ obiettivo della manifestazione negli ultimi tre lustri è diventato quello di unire il quartiere Sant’Elia al Poetto e viceversa anche via terra, passando dietro le caserme dal Viale Calamosca o sulla Sella e facendo vivere ai partecipanti (cittadini e turisti) le bellezze uniche del nostro mare e lungomare ‘naturale’ dal Porto al Poetto.

Il Cagliari Grand Prix vuole fare da monitor a questo tema, vedendo e stimolando lo stato dell’arte del futuro lungomare, delle piste ciclabili e pedonabili, dell’accessibilità a Molentargius e suoi collegamenti diretti sul Poetto anche con dismissione giornaliera di brevi percorsi su aree militari inutilizzate.E’ un discorso che non ha un colore politico, ma che si rivolge a tutti quelli che dicono di amare Cagliari ma non la conoscono, o non conoscono il nostro ‘Supramonte’, compresi i miei amici giornalisti. Ecco perchè, per un giorno, per qualche ora  sogno di veder pedalare o camminare su questi tratti fianco a fianco Zedda con Contini e Fantola, Massimo Deiana con Piergiorgio Massidda e il team dei Floris, Renato Soru con Ugo Cappellacci sorridenti e con qualche figlio al passo.

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