Il Carnevale in Sardegna

Ci stiamo avvicinando al periodo di Carnevale, anche se tradizionalmente in Sardegna il Carnevale inizia il 17 Gennaio con la festa dei fuochi di S.antonio per poi concludersi il mercoledì delle Ceneri.

Proviamo quindi a descrivere in breve i mille volti del Carnevale in Sardegna, un evento sentito profondamente da tutti i sardi che lo vivono attraverso feste caratterizzate da maschere, travestimenti, canti e balli.

Solitamente le feste per il Carnevale sono tutte concentrate tra il martedì e il giovedì grasso, anche se le celebrazioni ed i riti arcaici, all’insegna della tradizione, durano tutta la settimana di Carnevale.

In Sardegna si può assaporare il gusto antico dei suggestivi carnevali barbaricini che, attraverso maschere ancestrali, vesti di pelli di capra e campanacci, rievocano riti misteriosi, danze propiziatorie e un rapporto stretto tra uomo e animale.

Non vi dovete però perdere la Sartiglia di Oristano (Sa Sartiglia), un’antica giostra equestre risalente al XVI secolo, che si svolge l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale. Il protagonista della manifestazione è Su Componidori, una figura enigmatica e affascinante dalla bella maschera androgina che guida i cavalieri. Durante la giostra della Sartiglia i cavalieri devono infilare in corsa una stella di metallo, auspicio di buon raccolto

Nel Nord della Sardegna il Carnevale più suggestivo è quello di Tempio, con il suo Re Giorgio sempre protagonista, con il fantoccio che viene processato e bruciato in piazza.

La Sartiglia di Oristano (foto internet)

Carnevale in Sardegna (foto Gabriele Zucca)

Per le foto si ringraziano:

Gabriele Zucca

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