Escursione: da Cala Domestica a Masua

Oggi Sardinia Turismo ha il piacere di presentarvi un nuovo itinerario escursionistico sempre organizzato da Sardegna Fluminimaggiore.org e previsto per domenica 1 Aprile 2012. Questa volta il percorso vi porterà sulla bellissima costa che và da Cala Domestica a Masua.

TITOLO: ITP – 33 – DA CALA DOMESTICA A MASUA

ore 8.30 ritrovo nel piazzale parcheggio di Cala Domestica, a Buggerru;

ore 8.45 trasferimento auto e avvio escursione a piedi;

ore 13.00 pranzo al sacco in località Canal Grande;

ore 17.30 arrivo a Masua.

Punti di interesse:

Spiaggia e torre di Cala Domestica; insenature di Portu Sciusciau e di Canal Grande; strutture minerarie di Porto Flavia; panoramiche dell’isolotto Pan di Zucchero.

Durata media: 8 – 9 ore

Quote (min / max): 1 – 323 m.s.l.m.

Lunghezza: m. 12.465

Difficoltà: tre pallini di cinque

Località: Buggerru – Iglesias (CI)

Descrizione generale:

Il tracciato si muove in uno dei luoghi più belli della costa sud occidentale della Sardegna.

Un viaggio suggestivo ed emozionante dentro una natura mediterranea incredibile, varia e bizzarra, seguendo antichi sentieri creati dai minatori, dal via vai delle capre ancora presenti e dai numerosi carbonai e taglialegna che hanno popolato il territorio.

Si avrà così la possibilità di sfogliare pagine di storia mineraria tra le più importanti nel panorama europeo e di leggere sulla roccia le testimonianze fossili e le vicissitudini geologiche della Terra iniziate 580 milioni di anni fa: un’opportunità unica al mondo in un ambito così ristretto.

Il sentiero prende avvio dalla spiaggia di Cala Domestica dopo aver osservato i ruderi minerari ottocenteschi e una serie di fori circolari presenti nella scogliera rocciosa. Tracce, queste ultime, che testimoniano della presenza di mitili litofagi prima del’emersione avvenuta probabilmente in epoca recente a causa di probabili fenomeni di bradisismo; fenomeni avvenuti sicuramente prima dell’edificazione della vicina torre spagnola di Cala Domestica.

Dalla torre aragonese numerosi sentieri percorrono l’altopiano e tutti con una genesi singolare: si tratta, infatti, di una opera delle capre che, in centinaia d’anni di pascolo hanno “inventato” il tracciato migliore per scorrazzare in sicurezza  nel sommo di queste pareti strapiombanti sul mare.

Scelta la traccia che pare più adatta a noi umani l’itinerario va in direzione sud-est in un continuo saliscendi e panorami mozzafiato a strapiombo di Cala Su Sciusciu.

Dappertutto l’altopiano riserva particolari sorprese, come la presenza della dolomia rigata variamente colorata e resa ancora più evidente dalla erosione selettiva da parte degli agenti atmosferici che hanno scolpito la roccia in migliaia di forme fantastiche.

Fenomeni geologici unici come testimoniano le rocce arenarie e calcaree affacciate sul mare o

come nella spettacolare insenatura di Canal Grande, dove una grande galleria naturale di quasi cento metri di lunghezza  attraversa l’intera scogliera.

Da questa piccola baia il sentiero risale agevolmente seguendo  una stretta gola sino alla sommità dell’altopiano calcareo regalandoci inaspettati panorami delle maestose falesie di calcare e arenarie policrome.

Lungo il tracciato, che ora sale deciso, contorti ginepri e secolari olivastri fanno da contorno a continui panorami mozzafiato sul mare e del candido isolotto di Pan di Zucchero, lo scoglio calcareo più grande del Mediterraneo che si stacca dal blu del mare per oltre 133 metri.

Dalla strapiombante falesia sul mare spuntano dalla vegetazione i ruderi di una piccola teleferica, sicuramente utilizzata per il trasporto di minerali e attrezzature tra i diversi cantieri di estrazione situati nei versanti meridionali del rilievo roccioso del Monte Nai.

Da qui il sentiero discende verso la meta finale, prima lievemente poi sempre più ripido nel mezzo della macchia mediterranea e di superbe fioriture primaverili di euforbia, regalandoci una vista esclusiva sull’intero litorale di rocce policrome di Nebida e Masua, delle lunghe linee sabbiose delle spiagge di Funtanamare e Porto Paglia sino alla costa di scuro basalto di Capo Altano e, più a sud, dell’isola di San Pietro con l’abitato di Carloforte, di settecentesche origini liguri.

Quota di partecipazione: 12 euro a persona

La quota comprende: accompagnamento con guida escursionista iscritta nell’Albo Regionale

Note e suggerimenti: è obbligatorio dotarsi di un abbigliamento comodo e confortevole adatto alla situazione, con pantaloni lunghi e scarponcini da trekking.

I partecipanti devono comunque avere un allenamento adeguato all’impegno dell’escursione, ed essere in buono stato di salute generale. Cibo e bevande a discrezione di ciascuno.

Prenotazione: confermata all’indirizzo info@fluminimaggiore.org entro la sera di venerdì 29 marzo indicando le tue generalità, il tuo numero di telefono, la tua e. mail e l’età dei partecipanti se rappresenti un gruppo.

INFO e PRENOTAZIONI:

Lino Cianciotto – FLUMINIMAGGIORE.ORG

Tel. 347 6757476 / info@fluminimaggiore.org / Account Facebook: Sardegna Fluminimaggiore.org

Pierpaolo Putzolu – IGLESIAS MINE TOUR

Tel. 320 2355115 / iglesiasmt@yahoo.it /Account Facebook: iglesias mine tour

Veduta dello scoglio di Pan di Zucchero - Masua - Iglesias (CI)

Litorale di Cala Domestica - Buggerru (CI)

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *