Escursione: Il massiccio Marganai

Oggi Sardinia Turismo vi presenta un interessante itinerario che verrà organizzato il giorno di Pasqua (8 Aprile 2012) come sempre da Sardegna Fluminimaggiore.org . Questa volta il percorso vi porterà sulla bellissima costa che và da Cala Domestica a Masua.

TITOLO: ITP – 37 – IL MASSICCIO MARGANAI

ore 8.30 ingresso sud grotta San Giovanni, a Domusnovas;

ore 8.45 trasferimento in auto a Gutturu ‘e Xeu e avvio escursione a piedi;

ore 13.30 sosta pranzo a Case Marganai e Giardino Linasia;

ore 18.00 arrivo alla grotta San Giovanni a Domusnovas.

Punti di interesse:

Canyon di Gutturu ‘e Xeu, foresta del Marganai, giardino montano Linasia, strutture e scavi minerari di Reigraxius, grotta San Giovanni.

Durata media: 8 – 9 ore

Quote (min / max): 175 – 746  m.s.l.m.

Lunghezza: m. 14.950

Difficoltà: quattro pallini di cinque

Località: Iglesias, Domusnovas

Descrizione generale:

Il massiccio calcareo del Marganai racchiude una ricchezza di valori naturalistici e storici inseriti in un ambiente aspro e selvaggio.

Valori importanti che oggi è possibile leggere camminando negli antichi tratturi tra scavi, ruderi minerari, spettacolari cavità carsiche, esemplari floreali endemici, e ancora, osservare il territorio dai numerosi punti panoramici o provare ad arrampicare nelle falesie calcaree attrezzate che ospitano climber provenienti dall’intera Europa.

Il tracciato prende avvio dalla vallata di Carraras, nel versante meridionale del Marganai, infilandosi deciso nella stretta gola di  Gutturu ‘e Xeu e risalendo dolcemente tra le alte pareti di calcare immerse nella vegetazione mediterranea.

Lungo il suo percorso numerose testimonianze archeologiche e la presenza di mura megalitiche, risalenti almeno al II° millennio a.c., indicano l’importanza strategica di questa antica via di collegamento tra la pianura e la montagna.

Dalla gola calcarea una antica carrareccia  conduce prima nella fitta foresta di leccio per lasciare spazio poi ad un sentiero che prosegue sino al panoramico cocuzzolo di Punta Corru Mannu.

Da qui  è possibile godere di un ampio panorama della piana del Cixerri e delle colline circostanti, con la città di Iglesias in primo piano, sino al mare e alle isole Sulcitane di Sant’Antioco e San Pietro all’orizzonte.

Da Punta Corru Mannu una antica mulattiera sparisce nel bosco, segnando la giusta via per Case Marganai.

Oggi le strutture appartengono all’Ente Foreste della Sardegna e già dalla fine dell’ottocento furono sede degli uffici e della foresteria della società mineraria Monteponi.

Qui è possibile visitare il giardino montano Linasia, custode di molteplici e rari endemismi vegetali presenti nel massiccio del Linas-Marganai, ma anche trovare ristoro nelle aree adibite a pic-nic, o ancora, osservare fedeli ricostruzioni di antiche carbonaie.

Dall’area Forestale il grottone Mauri si apre quasi di sorpresa prima di affrontare la sinuosa e ripida carrareccia, sorretta da robusti muri in pietra, che da Case Marganai discende sul fianco della montagna alla volta della miniera di galena argentifera di Reigraxius.

Il ritrovamento in tempi recenti di reperti archeologici all’interno della cavità naturale testimonia la presenza dell’uomo in questi luoghi fin dal neolitico.

Testimonianza resa ancora più forte dalla localizzazione strategica di questo sito capace, oggi come allora, di garantire l’osservazione dei versanti settentrionali di queste montagne e di regalare superbi quanto inusuali scenari.

Lungo il percorso sono frequenti imbocchi di antiche gallerie che penetrano nella montagna. I ruderi delle umili abitazioni dei minatori ci ricordano la presenza dell’uomo in questi luoghi da tempi remoti attratto, ora come nel passato, dalle vene mineralizzate di piombo, argento e rame ancora oggi visibili nella grigia roccia calcarea.

Dalla miniera di Reigraxius facili sentieri immersi nella fitta lecceta raggiungono la grotta di San Giovanni.

Alte pareti di roccia calcarea segnalano l’imponente l’ingresso della cavità che si apre sotto il Monte Acqua, dove è facile osservare arrampicatori provenienti dall’intero continente europeo.

La caverna è lunga oltre 800 metri e rappresenta un raro esempio a livello mondiale di grotta galleria.

Camminare all’interno è una emozione unica, così come poter ammirare le imponenti concrezioni carbonatiche o sentire il frastuono del rio San Giovanni durante le piene invernali.

Percorribile anche in auto sino a pochi anni fa, questa galleria naturale ha significato da tempi remoti facile accesso alle montagne dell’interno e via obbligata per il trasporto di piombo e rame estratto dai ricchi filoni mineralizzati.

Quota di partecipazione: 12 euro a persona

La quota comprende: accompagnamento con guida escursionista iscritta nell’Albo Regionale

Note e suggerimenti: è obbligatorio dotarsi di un abbigliamento comodo e confortevole adatto alla situazione, con pantaloni lunghi e scarponcini da trekking.

I partecipanti devono comunque avere un allenamento adeguato all’impegno dell’escursione, ed essere in buono stato di salute generale. Cibo e bevande a discrezione di ciascuno.

Prenotazione: confermata all’indirizzo info@fluminimaggiore.org entro la sera di venerdì 6 Aprile indicando le tue generalità, il tuo numero di telefono, la tua e. mail e l’età dei partecipanti se rappresenti un gruppo.

INFO e PRENOTAZIONI:

Lino Cianciotto – FLUMINIMAGGIORE.ORG

Tel. 347 6757476 / info@fluminimaggiore.org / Account Facebook: Sardegna Fluminimaggiore.org

Pierpaolo Putzolu – IGLESIAS MINE TOUR

Tel. 320 2355115 / iglesiasmt@yahoo.it /Account Facebook: iglesias mine tour

Panorama del lago Corsi visto dal Marganai - Iglesias (CI)

Vista dal Marganai - Domusnovas (CI)

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Una risposta

  1. 14 maggio 2012

    […] 20 Maggio sarà riproposto l’itinerario ITP37 – IL MASSICCIO MARGANAI, i cui punti di interesse sono il Canyon di Gutturu ‘e Xeu, la foresta del […]

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