Mostra dei Giganti di Monte Prama – A Cagliari e a Cabras

Dopo una lunga attesa Sabato 22 Marzo 2014 i Giganti di Monti Prama torneranno a casa, a Cabras, dove troveranno spazio nel Museo Civico cittadino che nel mese di Febbraio è stato sottoposto a un significativo lavoro di restauro. Sempre dal 22 Marzo sarà possibile ammirare alcune delle uniche statue che il mondo nuragico ci ha restituito anche a Cagliari,  presso il Museo Archeologico Nazionale.

Giganti di monte Prama sono sculture nuragiche scolpite a tutto tondo. Spezzate in numerosi frammenti, sono state trovate casualmente in un campo esattamente 40 anni fa, nel mese di Marzo del 1974, in località Mont’e Prama appunto, nel Comune di Cabras.

La prima uscita pubblica sarà appunto Sabato 22 Marzo 2014 alle ore 10,30 a Cagliari, durante l’inaugurazione della mostra al museo archeologico nazionale della Cittadella, dove sarà possibile ammirare 4 giganti di Mont’e Prama. Nel corso della mostra si racconteranno i 40 anni dalla scoperta di Mont’e Prama a oggi. Le statue sono scolpite in pietra arenaria locale e la loro altezza varia tra i 2 e i 2,5 metri.

Curata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari e Oristano, la mostra esporrà iKolossoi – nome con il quale li chiamava l’archeologo Giovanni Lilliu – rinvenuti nell’Heroon di Monte Prama, l’area funeraria e monumentale che rappresenta una delle scoperte più straordinarie considerato il numero, la particolarità dei reperti e il significato culturale dell’intero contesto.

Allo stato attuale l’area di Monte Prama rappresenta la monumentalizzazione di un sepolcro, un sito in cui celebrare gli antenati-eroi attraverso l’esaltazione della potenza e della grandezza, quali valori di una ristrettaélite di popolazione: l’aristocrazia del popolo nuragico.

Rimaste sepolte per secoli in una vasta area del Sinis, distante solo due chilometri dallo stagno di Cabras e non lontano dall’area portuale di Tharros, queste maestose e possenti sculture dallo stile orientaleggiante, sono state ricavate da blocchi unici che potevano pesare fino a 400 chili, provenienti da una cava del luogo.

Frutto di un lavoro, probabilmente, a più mani, raffigurano gli arcieri che oltre l’arco  hanno un braccio protetto da una guaina e da un guanto, i guerrieri che impugnano uno scudo circolare finemente decorato ed infine i pugilatori con un guanto armato e uno scudo protettivo sopra la testa. Tutte hanno naso e sopraciglia marcati e dei grandi occhi composti da due cerchi concentrici ad esprimere potenza e magia.

Per queste caratteristiche gli studiosi ritengono che la costruzione del santuario si deve ad una società che disponeva di risorse umane e materiali tali da poter esprimere con l’Heroon di Monte Prama la loro appartenenza ad una classe sociale elitaria.

I dati di scavo sinora in possesso permettono di avvalorare delle ipotesi  che comunque necessitano di ulteriori verifiche essendo solo una parte di quelli che si potrebbero avere con ulteriori ricerche.

E’ certo, comunque, che questa scoperta così imponente costituisce una novità archeologica, non solo per la Sardegna ma anche per tutta la zona geografica compresa tra la Grecia e l’Atlantico. Per questo motivo  si pone ancora il problema del suo più ampio significato, della società che è stata in grado di produrlo e dei suoi contatti con i popoli del resto del Mediterraneo.

La Mostra riserva al visitatore diverse sorprese come un sistema multimediale innovativo creato in collaborazione con il CRS4 che consente la visualizzazione particolareggiata a grandezza naturale delle statue e dei modelli di nuraghe restaurati.

Fonte: Sardegna Turismo

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2 Risposte

  1. 23 giugno 2014

    […] dei Musei, in piazza Arsenale, con la mostra che a 40 anni da loro ritrovamento celebra i Giganti di Mont’e Prama, i guerrieri in pietra in mostra a Cagliari (ed anche a […]

  2. 29 marzo 2015

    […] tratta infatti di un luogo ricco di storia, di fascino, confinante col sito archeologico dei Giganti di Mont’e Prama e con l’area fenicio-punica di Tharros, in cui si percepisce netta l’impressione che gli […]

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