Sardegna: alla scoperta della Valle della Luna

Meta di nicchia sino a pochi anni fa, la Valle della Luna si è affacciata timidamente al mondo del turismo, divenendo una tappa di passaggio quasi obbligatoria per chi vuole esplorare il volto più autentico della Sardegna. Infatti, ogni anno, migliaia di turisti arrivano da ogni parte del mondo, incuriositi dal mito di questo luogo, che sembra appartenere a un altro tempo e, come sostengono in molti, a un altro mondo.

La Valle della Luna è una piccola oasi naturale, ubicata all’estremità settentrionale delle coste sarde, all’interno del territorio comunale di Santa Teresa di Gallura. La valle deve il suo nome alla sua particolare conformazione, per cui risulta incastonata in una cornice di imponenti massi granitici, che riflettono la luce lunare durante le ore notturne, conferendo un’aurea quasi surreale a un luogo già magico di per sé. I suoi spazi sono dominati da una natura incontaminata, fatta di esemplari di vegetazione mediterranea, calette di sabbia fine e sassi immacolati, che si affacciano su un tratto di mare estremamente limpido e dai toni smeraldo.

La Valle della Luna è divenuta la dimora fissa di alcune comunità hippie, che iniziarono a trasferirsi in questo lembo di terra isolato, a partire dagli anni ’60, regalandogli quell’atmosfera peculiare che ancora oggi domina la vallata. Chi la visita è chiamato a rispettare una serie di regole, che gli verranno illustrate in loco dagli stessi abitanti, da sempre impegnati nella salvaguardia del delicato equilibrio eco-sociale del luogo. In realtà, non si tratta di un vero e proprio complesso di regole, ma di alcuni suggerimenti che si rivelano utili qualora il buonsenso non basti. Per maggiori informazioni, si consiglia la visione del documentario di Giovanni Buccomino, “La Valle  della Luna” (a questo link, ne troverete un piccolo assaggio, corredato da un’accurata presentazione).

Se decidete di esplorare la valle, organizzatevi con un po’ di anticipo e cercate di portare con voi solo il minimo indispensabile, dato che dovrete percorrere a piedi diversi sentieri per giungere a destinazione. La scelta più comoda è cercare una sistemazione nei pressi del comune di Santa Teresa di Gallura, in modo da non incontrare particolari difficoltà negli spostamenti. In quest’angolo della Sardegna, di certo non mancano i servizi turistici, quindi non vi resta che sbizzarrirvi nella scelta dell’alloggio, visitando piattaforme come quelle di Wimdu (dalla famosa rocket) oppure HouseTrip , che generalmente sono ben fornite.

Il mare sardo (foto Pisigone)

Il mare sardo (foto Pisigone)

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *