Mercato turistico in Sardegna, segnali ottimistici in vista della prossima stagione

La crisi economica sta colpendo gran parte del paese, e anche il mercato turistico si è trovato a dover fare i conti con questo triste fenomeno, con un bollettino riguardante la stagione appena conclusa che mostra un’altalena di alti e bassi, complice, anche, un’estate in cui il tempo non ha avuto la costanza che permette alla Sardegna di mantenere ben salde le prime posizioni tra le mete preferite per le vacanze estive.

Infatti l’estate sarda ha vissuto spesso giornate eccessivamente ventose, accompagnate a giorni in cui il cielo nuvoloso ha prevalso sul sole, preceduta, inoltre, da una primavera alquanto instabile dal punto di vista meteorologico che ha rallentato l’avvicinarsi alle località marittime. D’altro canto, invece, il periodo di fine estate e le prime settimane dell’autunno hanno visto un fenomeno opposto, con giornate calde che hanno attirati numerosi turisti, anche stranieri, come è stato confermato in questo articolo dell’Unione Sarda di qualche giorno fa.

Il settore turistico, infatti, ha vissuto una stagione altalenante, con il clima incerto che è stato avvertito molto più dai cittadini sardi, abituati alle condizioni climatiche eccellenti che di solito permettono di recarsi in spiaggia già in primavera, rispetto ai visitatori dal resto d’Italia. Infatti, il turismo non è venuto a mancare in questa stagione, anche se ha subito un flusso irregolare, con il classico picco di Ferragosto al quale ha fatto da contorno una flessione che però, complice il protrarsi del bel tempo oltre la fine dell’estate, ha continuato a far registrare visite negli hotel dell’isola.

Ringraziando il portale sardegne.com per le informazioni fornite derivanti dalla sezione hotel, possiamo, quindi, dire che il mercato turistico in Sardegna non è affatto in crisi, sembra esserci un cambio di tendenza su alcuni prodotti ricercati dal viaggiatore. Infatti, gli hotel hanno registrato in questa stagione dei numeri positivi e, spesso in controtendenza, mostrando come le varie strutture ricettive dell’isola non abbiano risentito delle condizioni climatiche non eccessivamente favorevoli, grazie anche ai servizi offerti alla propria clientela, che ha avuto anche modo di rivolgere le proprie attenzioni verso l’entroterra dell’isola.

Si è verificato, infatti, un interessamento del turismo di massa verso diverse località dell’entroterra sardo, capace di mostrare al meglio le tradizioni e la cultura dell’isola, offrendo ai visitatori la tipica ospitalità della Sardegna, in un paesaggio dominato dalle bellezze naturalistiche, tra il verde della macchia mediterranea e i luoghi storici che continuano a registrare un numero sempre crescente di visitatori nel corso degli ultimi anni, permettendo alla Sardegna di offrire una valida alternativa alle località costiere, che mantengono comunque il primo posto tra i luoghi di interesse turistico isolano.

Le condizioni climatiche non eccellenti, unite alla crisi economica, quindi non sono sufficienti a far diminuire l’interesse turistico verso la Sardegna, sempre ben disposta ad accogliere i visitatori e in grado di offrire una grande vastità di paesaggi marittimi e naturalistici per rendere unica la propria vacanza.

Sella del Diavolo - Cagliari (foto Wikipedia)

Sella del Diavolo – Cagliari (foto Wikipedia)

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