Viaggiare in moto lungo le strade della Sardegna

La Sardegna è una terra meravigliosa conosciuta da tutti per il suo mare. Eppure l’isola, meta di vacanzieri da ogni dove, non offre soltanto mare, sole e relax in spiaggia, ma è un luogo magico dove immergersi nella sua storia e nelle sue tradizioni. Paesaggi mozzafiato incorniciano la vacanza di chi si reca in Sardegna, nelle località vicino alle coste come nell’entroterra.

Un modo per ammirare le bellezze dell’isola è sicuramente un viaggio in motocicletta. Strade provinciali che si inerpicano ora sullo strapiombo di una scogliera, ora sui monti dell’interno, attraverso le vallate. Sentieri sterrati che attraversano boschi e vallate. Una gita fuori porta in moto, o anche un viaggio più impegnativo che tocchi più paesi dal nord al sud dell’isola, è il sogno di ogni motociclista. Grazie alla rete stradale efficiente e alla varietà di paesaggi, che spaziano dal mare alle colline, fino alle cime più aspre del Gennargentu, gli itinerari tra cui scegliere sono davvero tanti.

Per chi arriva dalla Penisola, una buona idea è quella di sbarcare a Olbia, e iniziare da lì il viaggio. Un tour interessante potrebbe comprendere ad esempio la Costa Smeralda, meta frequentatissima dai vip. Il paesaggio che si apre da Olbia è davvero spettacolare. Il mare cristallino all’orizzonte, le calette, le piccole spiagge e la macchia mediterranea che si allunga verso la costa è un ricordo che  resta per sempre. Da Olbia si raggiungono facilmente Porto Rotondo, Cala di Volpe e Porto Cervo. Verso l’entroterra si vedono in lontananza i rilievi gella Gallura; verso la costa, invece, l’azzurro del mare.

Nel centro dell’isola si possono scegliere itinerari più impegnativi, lungo le strade della Barbagia e del Gennargentu. Partendo da Nuoro si può percorrere la strada statale 131 fino a Oniferi, e poi svoltare per Orani. Da qui si può raggiungere Sarule, dove si trova il santuario di Nostra Signora di Gonare. Boschi di lecci e roveri accompagnano il motociclista che attraversa le vaste foreste fino a Olzai, per poi immergersi tra i castagni di Ovodda e Tonara.

Ma sono davvero tante le alternative fra cui scegliere per un viaggio on the road. Le strade della Sardegna sono sicure e non presentano particolari problemi a chi viaggia in moto, al contrario si prestano bene per una guida sportiva. Nell’entroterra, dove i rilievi si fanno più pronunciati, i rettilinei lasciano spazio a curve e tornanti, che per i centauri rappresentano il divertimento maggiore in un viaggio. Una guida sicura è sempre raccomandabile sia che si viaggi lungo i tornanti della Barbagia, sia attraverso le curve più dolci a ridosso delle coste. Un equipaggiamento sicuro deve poi accompagnare sempre chi intraprende un itinerario in moto. Un bagaglio con dentro l’essenziale per stare fuori una giornata (o più giorni) è l’ideale per non guidare con troppo peso sul mezzo.

Molto importanti sono poi l’abbigliamento e tutti gli accessori che necessita un viaggio in motocicletta. Un ottimo casco salva spesso da brutti incidenti, così anche le altre protezioni, dalle giacche imbottite ai guanti con una presa forte e non scivolosa, fino alle nuove tute. Proprio le tute sono diventate il must per viaggiare in sicurezza, perché garantiscono ampi movimenti alla guida, e quindi comodità, pur avendo un’aderenza perfetta (e le imbottiture nelle parti più sensibili del corpo) grazie ai nuovi materiali di cui sono fatte.

Una gita in motocicletta sulle strade della Sardegna offre un’occasione unica grazie ai paesaggi meravigliosi, alle tradizioni che si possono scoprire nei piccoli paesi e all’ospitalità della gente.

Di seguito alcuni link utili per chiunque voglia intraprendere un viaggio in moto in Sardegna:

www.sardegnaturismo.it/it/organizza-la-vacanza/itinerari

www.motorama.it/abbigliamento-moto-tute-C2.htm

www.sardegnaterritorio.it/webgis/sardegnamappe/mappa.html

Rifugi Monte Ortobene - Barbagia

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