Autunno in Barbagia 2015 ad Aritzo – Sabato 24 e Domenica 25 Ottobre 2015

Il secondo appuntamento del weekend con Autunno in Barbagia 2015 è quello di Aritzo, dove nei giorni di Sabato 24 e Domenica 25 Ottobre 2015 la manifestazione è accompagnata come sempre della Sagra delle Castagne e delle Nocciole che giunge quest’anno alla sua 45^a edizione.

Quelli di Aritzo saranno due giorni all’insegna di gastronomia, arte, cultura e divertimento, nel corso dei quali si potrà partecipare ad escursioni, assistere a spettacoli musicali e di folklore, visitare le esposizioni artigianali e degustare i prodotti enogastronomici locali. Da non perdere la distribuzione gratuita di caldarroste e la degustazione vino novello. Sabato sera si esibiranno in concerto i Dik Dik, mentre nella giornata di domenica salirà sul palco la bravissima Maria Luisa Congiu!

Aritzo è un comune di circa 1.200 abitanti in provincia di Nuoro che fa parte dell’antica regione storica della Barbagia di Belvi. Il paese è adagiato su una vallata ai piedi delle montagne del Gennargentu, attorniato da paesaggi di incantevole bellezza ricchi di fresche sorgenti. L’area abbonda di boschi di noccioli e di castagni dal cui legno si producono i rinomati manufatti dell’artigianato locale che rappresenta ancora oggi un’importante attività economica.

La felice posizione sui rilievi che circondano il massiccio del Gennargentu ha reso Aritzo un apprezzato centro di villeggiatura,  già scelto nella preistoria come punto strategico dalle antiche civiltà sarde. Le domus de janas di Is Forros sono testimoni di una storia che risale fin dal Neolitico per continuare poi con la grande epopea nuragica dell’età del Bronzo di cui rimangono le straordinarie tombe dei giganti in località Su Carragione.

Le origini dell’attuale centro abitato affondano nel Medioevo quando il villaggio, appartenente al Giudicato di Arborea, era inserito nella Curatoria della Barbagia di Belvì. I fieri abitanti fornivano guerrieri all’esercito giudicale e per questo godevano di particolari libertà amministrative.

Tra le attività produttive che segnarono la storia del paese vi è quella del commercio della neve raccolta dai niargios e conservata nelle domos de su nie (neviere), dei profondi pozzi in cui veniva conservata la neve che era stata raccolta nel massiccio del Gennargentu. La neve poi veniva venduta durante l’estate per refrigerare cibi e bevande in diversi centri della Sardegna. Molti di questi pozzi erano ancora utilizzati fino alla prima metà del Novecento per la produzione del tipico dolce di Aritzo: sa Carapigna, un delicato sorbetto al limone creato appunto con la neve custodita nelle montagne che ancora oggi è presente nelle sagre e nelle feste più importanti dell’Isola.

Il grazioso centro storico di Aritzo conserva le tipiche case in scisto e fango con i lunghi balconi in legno, opera di abili artigiani locali che hanno fatto dell’intaglio una vera e propria arte. Tra le antiche abitazioni vi è l’edificio settecentesco delle vecchie carceri spagnole. Lo stabile è realizzato nello stile tradizionale ed è caratterizzato da un sottopassaggio a sesto acuto chiamato “sa bovida” (la volta) da cui deriva il nome delle prigioni. All’interno vi sono le antiche celle ora utilizzate come spazi espositivi per l’allestimento di “Bruxas”, una mostra dedicata alla magia e alla stregoneria , che comprende una sezione relativa all’Inquisizione in Sardegna tra XV e XVII secolo. Percorrendo le irte viuzze si arriva alla parrocchiale di San Michele Arcangelo, costruita nel Cinquecento su un vecchio impianto del XIV secolo e pesantemente restaurata nel 1914.

Per maggiori informazioni sul paese di Aritzo visitate la pagina ad esso dedicata sul sito ufficiale di Autunno in Barbagia: Aritzo – Cuore della Sardegna

Autunno in Barbagia ad Aritzo 2015

Autunno in Barbagia ad Aritzo 2015

Ecco qua di seguito il programma di Autunno in Barbagia ad Aritzo 2015:

Autunno in Barbagia ad Aritzo 2015

Autunno in Barbagia ad Aritzo 2015 – Programma

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