Autunno in Barbagia 2015 a Lollove – Da Venerdì 30 Ottobre a Domenica 1 Novembre 2015

Il secondo appuntamento del weekend con Autunno in Barbagia 2015 è quello di Lollove, il paese fantasma, piccolo ed affascinante borgo dove il visitatore è immerso in un’epoca senza tempo, sospeso in un passato romantico che resiste al trascorrere dei secoli. Da Venerdì 30 Ottobre fino a Domenica 1 Novembre 2015 a Lollove sarà possibile assistere alle dimostrazioni artigianali locali, degustare i piatti tipici del territorio e visitare le case e le strade del paese.

Lollove sorge a pochi chilometri da Nuoro. E’ un piccolo centro di origine medievale che ha resistito alla scomparsa grazie alla tenacia dei pochi abitanti che ancora oggi tramandano le antiche storie e i costumi locali. La leggenda narra che alcune monache dell’antico monastero, forse francescane penitenti, vennero accusate di aver avuto rapporti carnali con i pastori del luogo e furono costrette a lasciare il villaggio. Allontanandosi pronunciarono la terribile condanna: “Lollove sarai come l’acqua del mare, non crescerai né mostrerai (di crescere) mai!” Sembra che la profezia sia divenuta realtà visto che nel 2006 si contavano appena 15 abitanti nel paese.

Il borgo di Lollove è racchiuso in una deliziosa conca bagnata da alcuni ruscelli e circondata da verdeggianti colline. Il villaggio si svela al visitatore dopo alcuni chilometri percorsi su una stretta stradina secondaria che ha inizio subito dopo il bivio per Orune dalla strada statale 131.

Le prime notizie dell’abitato risalgono al Medioevo: nel XIII secolo apparteneva al Giudicato di Gallura ed era incluso nella diocesi di Galtellì, mentre Nuoro faceva parte di quella di Ottana. Nella seconda metà del XIX secolo il centro divenne frazione di Nuoro. Una terribile epidemia di vaiolo nel 1860, a cui seguì una drammatica carestia, provocò un rapido spopolamento. L’isolamento che ha portato al progressivo abbandono dei suoi abitanti (vi risiedono oggi solo poche famiglie) ha però permesso che Lollove conservasse perfettamente la tipica struttura urbanistica dei borghi storici. Il suo fascino ha incantato diversi artisti e scrittori tra cui il premio Nobel Grazia Deledda che qui ambientò il suo romanzo La madre del 1920. L’ eccezionale stato di conservazione delle architetture tradizionali ha reso il paesello celebre in tutta la Sardegna. Nascosto da una vegetazione lussureggiante, l’abitato è composto da deliziose case in granito a uno o due piani, circondate da una piccola porzione di terreno, racchiuso dai tipici muretti a secco alti oltre il metro e mezzo, entro cui si affacciano le finestre e dove un tempo si coltivava l’orticello e vi pascolava qualche animale da allevamento. Questa disposizione degli spazi garantiva la riservatezza e rendeva ogni stabile autosufficiente per le necessità della famiglia. Percorrendo gli stretti e tortuosi vicoli ricoperti dal caratteristico impredau, lastricato di pietra locale, si giunge alla graziosa chiesa di Santa Maria Maddalena costruita tra la fine del XVI e i primi anni del XVII secolo in stile tardo gotico. Il bel rosone sulla facciata, i portali e gli archi a sesto acuto che dividono le navate sono realizzati in trachite rosa. All’interno sono conservate due splendide statue datate al 1601. Il monumento si presenta in una posizione sopraelevata rispetto alle casette in granito che rende ancora più suggestivo il panorama sulla borgata.

Per maggiori informazioni sul paese di Lollove visitate la pagina ad esso dedicata sul sito ufficiale di Autunno in Barbagia: Lollove – Cuore della Sardegna

Autunno in Barbagia 2015 a Lollove

Autunno in Barbagia 2015 a Lollove

Ecco qua di seguito il programma di Autunno in Barbagia 2015 a Lollove:

Autunno in Barbagia 2015 a Lollove

Autunno in Barbagia 2015 a Lollove – Programma

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