Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia – A Baunei il 4 e 5 Giugno 2016

Nel corso del prossimo weekend l’edizione 2016 di “Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia” proporrà 3 diversi programmi che animeranno la primavera di questo primo weekend del mese di Giugno in Sardegna. Uno di questi è quello di Baunei, in Ogliastra, dove Sabato 4 e Domenica 5 Giugno 2016 si potrà andare alla scoperta dei saperi e dei sapori di questo splendido territorio. Gli abitanti di questo caratteristico borgo ogliastrino presenteranno ai visitatori le bellezze naturali e il patrimonio storico e artistico del paese raccontando la storia e la lunga tradizione di questo territorio. Sarà un’esperienza di intense emozioni in cui la memoria e l’identità della Sardegna verranno fatte rivivere attraverso i sapori e nell’incontro delle persone che con maestria custodiscono l’arte degli antichi mestieri ed i saperi di grande fascino che il visitatore può scoprire in Primavera.

Baunei è un comune dell’Ogliastra che conta poco più di 3.000 abitanti. Il suo territorio è punteggiato quasi ovunque da rocce calcaree e si distende nel tratto centro-orientale della Sardegna, all’interno di  un’area di cui Baunei rappresenta storicamente e geograficamente il confine a nord, a ridosso di Codula Elune, un’area incontaminata che sfocia nell’omonima cala, più nota ai turisti come Cala Luna. Questo vasto territorio, che si apre sul mare Tirreno, è dominato dal bastione calcareo che termina con una superficie subpianeggiante che trova nel vasto sprofondamento di Golgo uno dei luoghi più caratteristici del “pianeta Supramonte“. Dai suoi 480 metri di altitudine, Baunei guarda all’Ogliastra lasciando spaziare lo sguardo su quello che si può definire “l’anfiteatro di montagne” su cui dominano le cime più alte del Gennargentu. Il territorio è solcato da valli anguste strette e profonde, dette localmente “codule”, che sfociano a mare interrompendo le precipiti pareti calcaree, in un paesaggio connotato da rupi, falesie e profonde gole. Si tratta di quaranta chilometri di bastioni e falesie calcaree, interrotti ogni tanto da piccole calette che rendono unico e fortemente caratteristico il litorale aspro e selvaggio della Sardegna, ma di assoluto fascino. Infatti, il Golfo, dominato dalla roccia calcarea è formato da coste prevalentemente alte con strapiombi su acque profonde. È qui che termina il Supramonte di Baunei: un immenso piano inclinato che si protende verso il Tirreno nel mare più limpido e azzurro che fa da cornice alle bellissime spiagge. Tra queste, ad esempio, Cala Elune e Cala Sisine, sono la parte terminale delle omonime codule e creano paesaggi singolari, tipici di questa costa. Inoltre, le meravigliose architetture rocciose si affacciano sul mare cristallino con alte falesie bianche, meta di appassionati dell’arrampicata sportiva. Sono numerosi i motivi di attrazione del territorio dal forte valore naturalistico: da Golgo, infatti, si dipana la rete dei sentieri escursionistici che conducono a Cala Goloritzè, Ispuligedenie, Cala Biriala, Ilune (Cala Luna) e Cala Sisine, con la vicina grotta di “su Meràculu”, una delle cavità carsiche visitabili, insieme alla Grotta del Fico, quest’ultima raggiungibile via mare. La rete dei sentieri si impreziosisce a Pedralonga, punto di partenza del famosissimo trekking “Selvaggio Blu”, da fare in cinque giorni tra falesie, calate in corda doppia, antichi ovili, boschi e grotte naturali: un ambiente unico, ideale per le arrampicate. Lungo tutta la costa la fitta vegetazione, caratterizzata da formazioni derivate dalla foresta primaria mediterranea, è dominata dalla macchia mediterranea e dagli affascinanti esemplari di leccio ultracentenari. Il ginepro è presente ovunque con i suoi tronchi antichi e contorti che spuntano tra le crepe della roccia negli angoli più scoscesi delle falesie, oppure raggruppato in formazioni a boscaglia che dominano l’intero Capo di Monte Santo. Questo territorio è l’habitat ideale per importanti specie rare: vivono in questi mari alcuni esemplari di Foca Monaca, di assoluto interesse segnalare la presenza del Falco della Regina che ha stabilito in questi luoghi la più numerosa colonia del Mediterraneo. Infine questa costa è uno degli areali del Gabbiano Corso che è un importantissimo indicatore ecologico la cui nidificazione segnala proprio l’eccezionale stato di salute dell’ambiente prescelto. L’ecosistema marino continua ad essere intatto e in buona salute: le estese e rilevanti formazioni di praterie sottomarine di fanerogame e poseidonia oceanica vivono lungo tutto l’arco costiero fino a profondità altrove proibitive per la specie.

Crocevia di terra e di mare, borgo collinare sospeso tra il bianco Supramonte e il blu del mare navarrese, Baunei è riconoscibile per i tratti della sua storia, ravvisabili nelle antiche dimore, nella parlata locale, nelle tradizioni che rivivono ancora oggi. Una storia semplice, percorsa da secoli di quiete, mai intaccata da velleità di rivalsa, quasi a memoria di pace, ab antiquo , dalle paternità nuragiche all’egida romana, fino ai secoli spagnoli e ai re sabaudi. Il paesaggio ha una forte connotazione selvaggia e vede nel binomio mare-montagna un connubio naturalistico di pregio assoluto, arricchito da forti valenze culturali. Particolarmente interessanti sul versante dell’archeologia sono le tracce della cultura sarda che si ritrovano specie a Golgo, il grande pianoro carsico protetto dai nuraghi che guardano gli accessi, quasi a preservarne i misteri, rappresi anche nelle sue presenze naturali, dal nero profondo della voragine  di “su Sterru” (la più profonda in Europa ad unica campata) al verde acquoreo de “as piscinas”. Fra i nuraghi di Golgo, Co’e Serra è probabilmente il più noto: eretto a sentinella dell’altopiano, biancheggia su una bassa prominenza rocciosa, in perfetta geometria di spazi con i vicini Orgoduri e Alvu , nuraghi non lontani dalla chiesa di San Pietro. Edificata nella seconda metà del XVII secolo, la chiesa segna una memoria leggendaria, che vuole come grande protettore il Santo apostolo, liberatore della popolazione dalla minaccia de “su scultone”, il mostro che abitava la voragine di Golgo, disposto a placare la sua ira solo in cambio di giovani vergini. Di fronte alla chiesa è ben visibile un betile antropomorfo che non ha analoghi in Sardegna.

Per maggiori informazioni visitate la pagina del paese di Baunei sul sito ufficiale della manifestazione: Baunei – Cuore della Sardegna

Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia – A Baunei il 4 e 5 Giugno 2016

Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia – A Baunei il 4 e 5 Giugno 2016

Ecco qua sotto il programma di Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia a Baunei del 4 e 5 Giugno 2016:

Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia a Baunei - Programma

Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia a Baunei – Programma

Ecco dove si trova Baunei:

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