Autunno in Barbagia a Lula – Dal 30 settembre al 2 ottobre 2016

Dal 30 settembre al 2 ottobre 2016 il caratteristico borgo barbaricino di Lula ospiterà uno dei due appuntamenti del weekend dell’edizione 2016 di Autunno in Barbagia, la manifestazione itinerante che è una vera e propria una vetrina promozionale dell’interno della Sardegna, attenta custode di saperi e sapori di indiscusso valore, volta a promuovere le eccellenze produttive e le tradizioni materiali e immateriali dei popoli che vi abitano. Per due giorni gli abitanti di questo bellissimo borgo barbaricino apriranno i cortili delle proprie abitazioni accompagnando i visitatori in un viaggio enogastronomico ed artistico. Per l’occasione la manifestazione prenderà il nome di Atonzu luvulesu.

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Incorniciato dalle due cime gemelle di Punta Catirina e Punta Turuddò, alte entrambe 1127 metri, il paese di Lula si sviluppa in un’area di grandi bellezze naturalistiche ai piedi del gigante Lulacalcareo del Mont’Albo. Il massiccio è stato dichiarato Sito di Interesse Comunitario dall’Unione Europea per i numerosi endemismi vegetali e faunistici che vivono immersi in una natura quasi incontaminata. Le aspre superfici del complesso calcareo dolomitico custodiscono una ricchissima vegetazione che rappresenta circa un terzo della flora sarda: tra la macchia mediterranea, i boschi di lecci e tassi, gli olivastri, i ginepri, i lentischi e i corbezzoli spuntano i delicati fiori del pero corvino, del limonio e di molte specie endemiche come la Peverina del Supramonte che cresce esclusivamente sui calcari centro-orientali della Sardegna. Tutto il rilievo è caratterizzato da straordinarie gole e grotte che ne fanno il luogo ideale per l’arrampicata sportiva e gli appassionati di speleologia. L’erosione della roccia calcarea causata dalle piogge ha creato spettacolari fenomeni carsici come i graziosi pianori, dove si potrà incontrare qualche antico ovile come su coile nella radura Sa de Mussinu. L’acqua assorbita in profondità dà vita a corsi sotterranei che scorrono in alcune delle spettacolari grotte tra le quali si possono annoverare le impressionanti voragini verticali di Tumba de Nurai e di Sos Nidos .

Il patrimonio archeologico di Lula vanta importanti siti archeologici, molti dei quali di livello industriale legati allo sfruttamento delle miniere presenti nel territorio. Al Neolitico risalgono le straordinarie domus de janas, sepolture chiamate localmente “concheddas”, alcune delle quali sono state scavate nella roccia vicino alla miniera di Sos Enattos probabilmente già utilizzata dai protosardi. Allo stesso periodo risalgono nel Mont’Albo le splendide grotte, adattate ad usi religiosi e funerari, come quella di Sos Omines agrestes, mentre in epoca nuragica furono erette inaccessibili torri su aspri rilievi, tombe dei giganti e incantevoli villaggi. Il passaggio dei Romani è documentato da diversi ritrovamenti che dimostrano l’incontro con la cultura locale, come nel sito di Punta Su Casteddu, e lo sfruttamento delle miniere di Sos Enattos e Guzzurra. Qui lavorarono, secondo alcune fonti, gli schiavi condannati all’estrazione dei metalli (ad metalla) tra i quali vi sarebbe stata una colonia di ebrei, ancora presenti nell’XI secolo d.C. Nel XIX secolo la produzione industriale delle miniere di Sos Enattos, Guzzurra, e Arghentaria influì notevolmente sullo sviluppo e sulla cultura del centro. Qui avvennero i primi scioperi dei minatori sardi nel 1899. L’attività è cessata definitivamente negli anni Novanta del Novecento e i siti sono stati oggetto di opere di recupero e valorizzazione. Dal 2001 le miniere di Lula sono entrate a far parte del Parco Geominerario della Sardegna, riconosciuto dall’UNESCO per il grande valore storico, culturale e naturalistico.

Per maggiori informazioni sul paese di Lula visitate il sito ufficiale dedicato al paese barbaricino sul sito ufficiale della manifestazione: Lula – Cuore della Sardegna

Autunno in Barbagia a Lula - Dal 30 settembre al 2 ottobre 2016

Autunno in Barbagia a Lula – Dal 30 settembre al 2 ottobre 2016

Ecco qua di seguito il programma completo della manifestazione:

VENERDÌ 30 SETTEMBRE 2016

ORE 17 Apertura domos e cortes de ischistu. Itinerario urbano, storico-culturale tra antiche case e cortili in scisto e le migliori produzioni locali.
– Centro storico

DALLE ORE 20 ALLE 24 Il cielo sopra le cortes, osservazione del cielo con telescopio e proiezione su maxischermo della volta celeste.  Serata culturale astronomica a cura dell’Associazione Astronomica Nuorese.
– Piazzale fronte Biblioteca comunale, via Repubblica

SABATO 1 OTTOBRE 2016

ORE 9:30 Apertura domos e cortes de ischistu. Itinerario urbano, storico-culturale tra antiche case e cortili in scisto e le migliori produzioni locali.
– Centro storico

ORE 18 Sos Istranzos de Santu Franziscu. Spettacolo teatrale a cura di Ilos Teatro.
– Largo degli Angeli

ORE 21 Serata musicale con l’orchestra Malinda Mai.
– Piazza Caduti sul lavoro

DOMENICA 2 OTTOBRE 2016

ORE 9:30 Apertura domos e cortes de ischistu. Itinerario urbano, storico-culturale tra antiche case e cortili in scisto e le migliori produzioni locali.
– Centro storico

DALLE ORE 10:30 Laboratorio di tintura ad impressione. Evento finale del laboratorio esperienziale Trame di vita e Colori di Comunità.
– CEAS Julia, piazza Costituzione

DALLE ORE 16 ALLE 18 Esibizione itinerante coro polifonico maschile Omines Agrestes di Lula e tenore Untana Vona di Orgosolo.

ORE 18 Sfilata di moda Arvarè di Carla Monni.
– Piazza Loreto

DALLE ORE 20 Serata folk con l’esibizione dei gruppi Torpè, Sant’Elena di Tula, Santu Miali di Padru, dei tenores Untana Vona di Orgosolo e Su Remediu di Orosei e del coro polifonico Omines Agrestes di Lula.
– Piazza Caduti sul lavoro

DA VISITARE

Mostre ed esposizioni artistiche e artigianali nelle varie cortes e domos, una libera esplorazione per cogliere il senso del luogo nel suo presente e attraverso le sue tradizioni storiche, un’immensa
cultura materiale e immateriale.

Sa Domo Sos Massaios. Esposizione arredi e attrezzature del mondo contadino e pastorale.
Sa Corte de Sas Animas. Dimostrazione della lavorazione della pasta tipica Macarrones de ‘erritu a cura de Sa Tripide de Sas Animas.
Su Vraile de tziu Coronella. Antico laboratorio artigianale fabbro Su Mastru ‘erreri.
Dae sa luche mazines de poesia. Mostra fotografica di Franco Sanguinetti e Gigi Moreddu.
Sa Domo de cocchere de tzia Grassedda Loddo. Antica abitazione dedicata alla preparazione del pane carasatu, eposizione oggettistica varia realizzata con la tecnica shabby chic, con l’utilizzo di materiali poveri e di riciclo. Laboratori creativi estemporanei anche con oggetti portati da casa.
Sa Corte de tziu Pisileddu. Esposizione di mezzi da lavoro anni ’60, antica blocchiera a mano.
Sa Corte de tziu Frantziscu Loi. Dimostrazione della lavorazione dei pani tipici cotzulas, paneddas, casatinas. Antica abitazione con tipico forno a legna.
Domo de tziu Tzigarru. Dimostrazione della lavorazione della pasta tipica de Su Pistizzone, esposizione oggetti artistici.
Sa Corte Ughelio. Dimostrazione della lavorazione de Sa Pirita di latte vaccino. Esposizione e degustazione dolci artigianali e tradizionali.
Pietra di Lula. Esposizione materiali in scisto, pietra locale per muri e rivestimento a terra, a cura di Pietra di Lula srl.
Sa Corte Nova. Mostra di pittura, artista locale.
Sa Corte Veranu. Esposizione esiti dei laboratori estivi
Alla scoperta del bosco e Trame di vita e colori di comunità. Esposizione di decorazioni, gioielli e oggetti in legno, N. Calvo – CEAS Julia
Sa Domo de tzia Peppedda Porcu. Fridos. Esposizione di oggetti e complementi d’arredo realizzati con la tecnica della vetrofusione di Patrizia Loi. Bigiotteria in stile sardo.
Sa Corte de tziu Brigante. Esposizione di arredi, oggetti antichi e in legno.
Sa Corte de tzia Maria Antonia Bua. Mostra fotografica, Menotrentuno Memory – Festival internazionale di fotografia a cura dell’associazione culturale Su Palatu_Fotografia.
Così dicevano di A. Musicò (Italia). Attrezzi e immagini della vita e del lavoro nelle miniere di Lula.
Sa Corte de tziu Bataglione. Esposizione lavori in legno e ricami ad uncinetto.
Sa Domo de Cuccureddu. Esposizione lavori artigianali.
Laboratorio Farris. Esposizione e lavorazioni artigianali di lamiere, rame e alambicchi di Nicolosa Farris Moreddu.
Sa Corte Pro Loco. La vita delle api e il miele. Esposizione dell’arnia didattica, illustrazione delle tecniche di produzione del miele, propoli e s’abattu a cura di Cooperativa Maia – Fattoria didattica.
Sa Domo de tzia Massauda. Esposizione libri in lingua sarda di Papiros Edizioni.
Sa Corte de Metzedda. Tecniche di produzione del miele a cura dell’azienda agricola biologica Gardosu di G. Maria Pala.
Sa Posata de Frantzisca. Esposizione e vendita lavorazioni cestini sardi e tegole decorate.
Sa Posata de Sos Istranzos. I tesori della terra, esposizione di minerali e gioielli affini a cura di Aldo e Lidia.
Sa Corte Aldeddu. Accessori ai ferri e uncinetto. Pittura su sassi, Annalisa Creazioni & Sassi Colori Pennelli.
Murales. Premio di poesia Luvula ti canto ed. 2010, di E. Marras, C. Monni.
Minatore e Carradora de Gallansa, (miniera de Sos Enattos). Sculture in terracotta dell’artista Diego Asproni.
Il vecchio mulino. Un gioco di luci per svelare le sue antiche forme… in attesa del restauro. A cura della Pro Loco Rosa ’e Monte. – Via Falqui

Per maggiori informazioni contattare la Pro Loco Lula Rosa ’e Monte all’indirizzo mail prolocolula@tiscali.it

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