Autunno in Barbagia a Tonara – Sabato 1 e domenica 2 ottobre 2016

Il secondo appuntamento del weekend con l’edizione 2016 di Autunno in Barbagia è quello di Tonara. La manifestazione itinerante Autunno in Barbagia è una vera e propria una vetrina promozionale dell’interno della Sardegna, attenta custode di saperi e sapori di indiscusso valore, volta a promuovere le eccellenze produttive e le tradizioni materiali e immateriali dei popoli che vi abitano. Sabato 1 e domenica 2 ottobre 2016 gli abitanti di questo bellissimo borgo della Barbagia apriranno i cortili delle proprie abitazioni accompagnando i visitatori in uno stupendo viaggio enogastronomico ed artistico. Per l’occasione a Tonara la manifestazione prenderà il nome di Maistos e carrattoneris.

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Scenografici tacchi calcarei, cosiddetti toni o tòneri originati da fratture geologiche del Giurassico, circondano l’abitato di Tonara. Dai rilievi del Gennargentu si estendono rigogliose foreste e numerose sorgenti che alimentano a valle i corsi d’acqua, caratterizzando e rendendo unico il paesaggio. Nei numerosi belvedere che circondano l’abitato di Tonara lo sguardo si perde su sterminati panorami che arrivano fino al golfo di Cagliari. Tutto il paesaggio si caratterizza per la presenza di alberi di castagni millenari ma anche noccioli e noci da cui si ricavano i frutti per la produzione del rinomato torrone di Tonara , immancabilmente presente in ogni festa e sagra della Sardegna.

A livello storico nel territorio di Tonara si trovano reperti di antiche civiltà sarde che abitarono questa terra a partire dal Neolitico. I primi abitanti della zona hanno lasciato tracce nella grotta funeraria di Pitzu de Toni chiamata “cresiedda”: qui sono state ritrovate le bellissime ceramiche della cultura di San Michele di Ozieri (3200-2800 a.C.) e altri reperti della cultura di Bonnannaro (1800-1600 a.C.). Risalgono a questo periodo le domus de janas di Is furreddus in località Martì, tombe monumentali scavate in una roccia quarzosa chiamata “puddinga”. Durante l’età del Bronzo venne fondato il villaggio nuragico che si estende sulla parte meridionale della rupe di Su Nuratze , su cui sono stati rinvenuti i resti di una torre ormai scomparsa. Agli inizi del 1200 in un atto registrato nel condaghe di Santa Maria di Bonarcado compare per la prima volta il nome del paese e nel 1341 dalle Rationes decimarum Sardiniae si apprende che la chiesa di Sant’Anastasia di Tonara era già costruita nella prima metà del XIV secolo.

Tonara è anche il paese natale del grande poeta Peppino Mereu (1872-1901) a cui sono intitolati diversi angoli e piazze dei suoi rioni storici : Arasulè, Toneri, Teliseri. Affacciate sulle strette strade del centro si conservano le graziose case in scisto con gli splendidi balconi coperti, s’istauleddos ammantaos, un tempo presenti su ogni facciata che spesso creavano collegamenti tra le abitazioni da un lato all’altro della via . Tra queste vi è l’antica Casa Porru , imponente abitazione di possidenti che in passato venne utilizzata anche come carcere. L’edificio, oggi sede del Museo etnografico e degli antichi mestieri, conserva l’antica separazione degli ambienti con i pavimenti in terra battuta al piano terra es’intaulau, il soppalco ligneo alla base dei piani superiori. La costruzione più antica del paese è la chiesa di Sant’Anastasia di cui si ha notizia già nel 1341 dalle Rationes decimarum Sardiniae. Edificata in  stile gotico nel XIV secolo all’interno del centro, fu abbandonata nell’Ottocento. Oggi conserva solo la parte absidale e si trova di fuori dell’abitato poco più a sud del quartiere di Toneri.

Tonara è famosa in tutta l’Isola per la produzione del prelibato torrone venduto in tutte le feste della Sardegna. Molto conosciuti sono anche gli artigiani che producono sonaggias pittiolos, diverse tipologie di campanacci utilizzate per le greggi. I suoi abitanti si sono specializzati in numerose produzioni tipiche conservando così molte delle tradizioni locali.

Per maggiori informazioni sul paese di Tonara visitate il sito ufficiale dedicato al paese barbaricino sul sito ufficiale della manifestazione: Tonara – Cuore della Sardegna

Autunno in Barbagia a Tonara - Sabato 1 e domenica 2 ottobre 2016

Autunno in Barbagia a Tonara – Sabato 1 e domenica 2 ottobre 2016

Ecco qua di seguito il programma completo della manifestazione:

SABATO 1 OTTOBRE 2016

ORE 11 – Apertura dei punti informativi e delle cortes.
– Lungo le vie del rione Arasulè
POMERIGGIO – Animazione con i Tumbarinos di Gavoi e intrattenimento musicale con il gruppo etnico Galusè.
– Lungo le vie delle cortes
SERA – Animazione musicale.
– Piazza Santa Maria

DOMENICA 2 OTTOBRE 2016

ORE 10 Apertura dei punti informativi e delle cortes.
– Lungo le vie del rione Arasulè
ORE 12 Presentazione del libro Storie e poesie di Ichnusa di Massimiliano Rosa. Sarà presente l’autore.
– Fontana di Galusè
DALLE ORE 12 ALLE 18 Annullo filatelico di Poste Italiane.
– Viale della Regione
DALLE ORE 14 Esibizione delle maschere tradizionali Sos Merdules Bezzos de Otzana.
ORE 15 Escursione guidata con raccolta dei frutti del bosco.
– Partenza dalla piazza di Galusè

Durante la manifestazione si potrà assistere alla preparazione del torrone, dei campanacci e del pane tipico locale. Le vie del rione Arasulè saranno animate e colorate dalle coppie che vestiranno i costumi dei paesi del territorio, accompagnate dagli organettisti. Sabato e domenica è festa con i canti del coro polifonico Peppinu Mereu, il concerto della banda musicale Città di Tonara; allieteranno la manifestazione anche le maschere tradizionali di Ottana Sos Merdules Bezzos de Otzana che si esibiranno per le vie del rione Arasulè. Lungo le cortes vi sarà l’intrattenimento musicale del gruppo etnico Galusè e del gruppo Sonos e Cantos. La tappa di Autunno in Barbagia si concluderà con lo spettacolo etnicomusicale presso la fontana Galusè.

Dove si trova Tonara:

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