11^ edizione de S’Orrosa ‘e Padenti – A Seulo l’8 e 9 aprile 2017

Sabato 8 e domenica 9 aprile 2017 si svolgerà a Seulo l’11^ edizione de S’Orrosa ‘e Padenti, una manifestazione dedicata alla rosa peonia, la rosa rossa che è il fiore principe della montagna sarda. L’iniziativa ha come obiettivo di valorizzare la rosa peonia, creando interesse ed entusiasmo su un fiore selvatico di montagna così accattivante e attraente quanto sconosciuto. L’iniziativa ha raccolto anno dopo anno molti consensi ed una crescente partecipazione, diventando uno degli appuntamenti fissi della primavera in Sardegna.

La manifestazione vuole evitare un target ormai abusato della sagra paesana, gastronomica o patronale, ma si pone il semplice obiettivo di impiegare una risorsa floreale spontanea per rivitalizzare la cultura cosiddetta tramandata, le vecchie consuetudini di una volta fatte di semplicità e solidarietà di vicinato, tutte oggi a rischio di estinzione. E’ previsto anche un seminario di approfondimento culturale al quale partecipano insigni rappresentanti del settore che approfondiranno i temi della valorizzazione della peonia quale risorsa ambientale e delle opportunità, anche economiche, che essa potrà attrarre su ambiti territoriali della Sardegna interna in palese sofferenza. Sarà tenuto, tempo permettendo, all’aperto nella piazza storica del paese, Genneria, da cui principiò la nascita e lo sviluppo di questo piccolo centro montano.

Per i vicoli e le strette viuzze saranno presentati gli antichi mestieri e i materiali poveri delle loro attività. La bottega del calzolaio, la casa del telaio tradizionale, la lavorazione tradizionale del torrone, la creazione in diretta di strumenti musicali tradizionali,  e uno strumento di lavoro che qui a Seulo viene ancora usato dai caprai, sa frunda de su crabargiu, la fionda, che consente in modo semplice ed efficace di guidare gli armenti tra i pascoli bradi e i pendii scoscesi di montagna. E poi ancora il celebre banditore con la sua cornetta di latta mass media di una volta quando non esistevano antenne TV e cellulari.

Non mancheranno stands enogastronomici dove sarà possibile degustare ed acquistare prodotti della tradizione locale: l’ottimo pane fatto in casa, i dolci locali come is pistoccus de nuxi” o gli ormai noti picchirittus de Seulu apprezzati in tutta la Sardegna da non confondere con is piricchittus di altre località sarde completamente differenti, e ancora il formaggio del pastore lavorato con le proprie mani con il latte appena munto, i prodotti del maiale brado allevato in alta montagna, dai guanciali alle pancette, ma soprattutto il tipico e noto presuttu de Seulu. Per il paese di Seulo sarà certamente una grande opportunità di far conoscere i prodotti locali e per i visitatori la giusta occasione per rifornirsi di alimenti dal sapore antico e autentico oggi non semplice da reperire.

Come ogni anno ci sarà la mostra della Scuola d’altri tempi, ideata dalla prof.ssa Caterina Moi, coinvolgente ed esaustiva, che proietta gli adulti nei ricordi scolastici della prima infanzia e i giovani nella conoscenza di come essenziale e povera era la scuola dei padri. Ci saranno anche mostre artistiche di pittori e di artigiani locali ed in particolare l’ampia collezione dei dipinti di Marco Ghiani noto con il nomignolo di vita e d’arte Coccorucciu, allestita, tempo permettendo, all’aperto che darà vita a uno scenario accattivante di colori, di volti, ambienti e quotidianità di montagna. Le due giornate verranno allietate da cori polifonici della tradizione sarda e da gruppi folkloristici in costume tradizionale che percorreranno tutta l’area espositiva e contribuiranno, nel suo insieme, a creare un immaginario collettivo del sabato del villaggio.

Saranno organizzate su prenotazione apposite escursioni di gruppo con guida per osservare S’Orrosa ‘e Padenti nel suo ambiente naturale quasi sempre dei luoghi e località di notevole bellezza paesaggistica. Le visite guidate sono organizzate tutti i fine settimana di aprile e maggio dall’Ecomuseo dell’alto Flumendosa di Seulo. Meraviglia e stupore è stato espresso da chi, nelle precedenti edizioni della manifestazione, ha avuto modo di osservare e ammirare le numerose peonie selvatiche nelle radure in mezzo a boschi di leccio secolari fra i ripidi e scoscesi pendii che degradano rapidamente verso il tortuoso corso del Flumendosa. Un bagliore ed una esplosione di colori rossi, viola e verdi in ambienti spontanei non addomesticati che stupiscono per la loro spontanea veemenza e vitalità. Gli appassionati di fotografia ed in particolare della macro-fotografia potranno sbizzarrirsi potendo contare su un soggetto davvero d’eccezione.

Si potranno inoltre visitare due nuraghi che si stagliano fra le colline ricoperte di alberi secolari di roverella, facilmente raggiungibili, dai quali si può godere una veduta paesaggistica davvero unica compreso uno scorcio dell’abitato visto frontalmente a un tiro di schioppo. Potrà essere visitato l’antico ovile dei vecchi pastori di Nusaunu, che si trova all’interno del cantiere di rimboschimento, facile da raggiungere e da visitare, può essere un momento di molte curiosità ma anche di apprendimento didattico per i ragazzi che non hanno vissuto il mondo agreste e selvaggio del pastore.

Ecco qua di seguito il programma dellì11^ edizione de S’Orrosa ‘e Padenti:

Sabato 8 aprile 2017

Ore 9:30/22:00 Centro storico Seulo: Apertura dell’area espositiva dei prodotti locali
Ore 11:00 Sa Funtana ‘e su Predi: Escursione sui prati di peonie (solo su prenotazione, tel. 328 4979486)
Ore 11:30 Centro storico “Su fundagu de mesu imbudu”: Laboratorio artigianale del formaggio.
Ore 12:00 Piazza Genneria: Laboratorio artigianale del tappeto sardo
Ore 15:30 Piazza Genneria: IV edizione della rassegna “Seulesi nel Mondo”, Giuseppe Jonathan Lecca racconta la sua storia di imprenditore nel campo dell’enogastronomia a Gilford (Inghlterra).
Ore 16:30 piazza Cumuna Eccia: “Sa lissia” rievocazione della lisciva,il bucato con la cenere e il sapone sardo, laboratorio a cura di BHIA cosmesi naturale.…….
Dalle ore 17:30 alle ore 19:30 Piazza Genneria: Laboratorio “Fusione sotto le stelle” lavorazione arcaica del bronzo nuragico, a cura di Andrea Loddo e dall’Ass.Cult. storico-archeologica “Sulle tracce di Dan”, con l’intervento dell’archeologa Alessandra Saba e intermezzi di musica sarda.
Ore 18:00 Piazza Genneria: Presentazione del gruppo folk San Cosimo e Damiano di Seulo, segue esibizione itinerante accompagnata da suonatore di “sonettu” Michael Fulgheri di Desulo
Ore 21:30 Piazza Genneria Serata musicale con il maestro Vito Marci accompagnato dal suonatore di “sonettu” Michael Fulgheri di Desulo

Domenica 9 aprile 2017

Ore 09:00 Chiesa Parrochiale: Don Giuseppe celebrerà la Santa Messa
Ore 9:30/22:00 Centro storico Seulo: Apertura dell’area espositiva dei prodotti locali.
Ore 10:00 piazza Genneria: Laboratorio artigianale del tappeto sardo.
Ore 10:30 Piazza Genneria: Laboratorio artigianale del torrone a cura del Torronificio Puddu di Seulo. Laboratorio dei dolci tipici seulesi: su picchirittu e su pistoccu ‘e nuxi, a cura del panificio/dolcificio Secci. Laboratorio de is culurgionis seulesus e de sa fregula sarda.
Ore 11:00 Sa Funtana ‘e su Predi: Escursione sui prati di peonie (solo su prenotazione, tel. 328 4979486).
Ore 11:15 Piazza Genneria: Presentazione del coro “Sinfonie nel vento”, segue esibizione itinerante lungo le vie del centro storico.
Ore 12:00 Piazza Genneria: Presentazione del coro femminile “S’Orrosa ‘e Padenti”, segue esibizione itinerante lungo le vie del centro storico.
Ore 15:30 Piazza Genneria: Presentazione del coro Su Nugoresu di Nuoro.
Ore 16:00 Centro storico Seulo: Rievocazione de Sa Coia Antiga Seulesa: il corteo nuziale sfilerà con gli abiti tradizionali seulesi e sarà accompagnato da coppie con abiti tradizionali di Seulesi, Samugheo, Desulo, Mandas, Esterzili, Atzara, Monserrato, Tonara, Gadoni, Musei, Seui. Il corteo sarà inoltre accompagnato da i Sonadoris de Launeddas e dal coro Su Nugoresu di Nuoro, seguirà esibizione itinerante.
Ore 17:00 Piazza Genneria saluti dei padrini della manifestazione il coro Su Nugoresu di nuoro
Ore 17:30 Piazza Genneria: Esibizione con l’organetto della giovane promessa Marco Liori di Desulo.
Ore 18:00 Piazza Genneria: Esibizione delle maschere SOS CORRIOLOS de Neoneli.
Ore 18:30 Piazza Genneria: Animeranno la serata con tanta musica e balli tradizionali Mauro e Tatiana Picciau.

11^ edizione de S'Orrosa 'e Padenti - A Seulo l'8 e 9 aprile 2017

11^ edizione de S’Orrosa ‘e Padenti – A Seulo l’8 e 9 aprile 2017

Seulo è un centro montano adagiato sul pendio del monte Perdedu. Morfologicamente appartiene al contrafforte del Gennargentu, diviso da questo dal Flumendosa, che lo attraversa per ben 27 km lasciando dietro di se uno spettacolo davvero eccezionale. Questa orografia aspra e accidentata ha creato, lungo tutto il suo percorso, profonde gole, inghiottitoi e laghetti cristallini, frequenti rapide e cascatelle che conferiscono al paesaggio una ricchezza di forme ed ambienti naturali unici. Ha un patrimonio naturalistico notevole tra cui Su Stampu ‘e su Turrunu, monumento naturale della Sardegna e la grotta Sa Omu ‘e Janas, nota per le pitture rupestri. E’ il paese de S’Orrosa ‘e Padenti e detiene una ottima nomea di paese ospitale”.

Dove si trova Seulo:

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