Primavera nel cuore della Sardegna: 6 e 7 maggio 2017 a Bosa

Sabato 6 e domenica 7 maggio 2017 torna l’appuntamento con l’edizione 2017 della manifestazione Primavera nel cuore della Sardegna che questa settimana farà tappa in due paesi. Uno di questi si svolgerà a Bosa, una città di origini antichissime che sorge provincia di Oristano, nella costa occidentale del centro-nord della Sardegna. Nel weekend i visitatori potranno andare alla scoperta delle bellezze naturali e del patrimonio storico e artistico di questo territorio, che racconta la storia e la lunga tradizione del Marghine, dell’Ogliastra e della Baronia. Per l’occasione la manifestazione prenderà il nome di “Viaggia, scopri, balla. Vivi.“.

La città di Bosa si estende su una superficie di quasi 300 Kmq nella parte nord occidentale della Sardegna, fra l’altopiano del Marghine a est, il Montiferru a sud e il Logudoro a nord ed il territorio della Planargia, in un’area che comprende oltre a Bosa anche i comuni di Montresta, Modolo, Suni, Sagama, Tinnura, Flussio, Magomadas e Tresnuraghes. Bosa si caratterizza per gli intensi colori del paesaggio: il verde degli ulivi secolari e degli aranceti si mescola all’azzurro del mare che risalta tra le tinte variopinte delle case e delle tradizionali imbarcazioni dei pescatori. Il paese ha origini antichissime e nel corso dei secoli ha sempre goduto di grandissima attenzione da parte dei popoli che hanno via via dominato la Sardegna. Fu una delle stazioni fenicie più note, punto d’appoggio di rilievo per la navigazione e il commercio, mentre la Bosa romana sorgeva sulla strada di Tibula Sulcos, presso l’attuale chiesa di San Pietro. Nel 1112 cominciò il graduale trasferimento che portò i bosani dalla costa verso le mura dell’affascinante Castello dei Malaspina. Dichiarata “Città Reale” nel 1499 da Ferdinando il Cattolico con tutti gli onori e privilegi, nell’Ottocento Bosa conobbe un importante risveglio economico e nel 1807 divenne capoluogo di provincia e sede di Prefettura e Intendenza. Scendendo verso il mare, sulla riva opposta del fiume Temo, si affacciano le antiche Concerie, edificate a partire dal ‘700 e oggi monumento nazionale. Fra le numerose produzioni artigianali hanno particolare rilievo il filet, le lavorazioni dell’oro e del corallo, e la Malvasia di Bosa.

Bosa è anche una città di mare, con le spiagge dalle caratteristiche uniche; la sabbia, ad alto contenuto di ferro, possiede delle caratteristiche terapeutiche per la cura dei reumatismi mentre le numerose calette dove il mare conserva ancora tutto il suo fascino, sono raggiungibili solo in barca. Lo straordinario ambiente naturale, in cui vivono poco più di tredicimila persone, è dato dal caratteristico andamento planare di una serie di dolci colline vulcaniche e sedimentarie che degradano verso la costa, e da cui parrebbe derivare la denominazione storica della stessa regione. Per questo motivo in un ambito geografico così poco esteso siano rappresentati quasi tutti gli ecosistemi caratteristici dell’isola, da quello marino  a quello costiero, da quello montano a quello fluviale. L’area costiera risulta scandita in promontori e insenature pittoresche. Insomma un vero e proprio museo territoriale delle formazioni geologiche, di raro interesse estetico e scientifico. Parte importante di questo tipo di paesaggio sono la Riserva naturale orientata di Badde Aggiosu, Marrargiu e Monte Mannu e il Parco Biomarino di Capo Marrargiu.

Dal punto di vista culturale, il territorio è ricco di numerose vestigia monumentali, le più importanti delle quali si trovano percorrendo il corso Vittorio Emanuele, Sa Piatta, il salotto di Bosa i cui palazzi settecenteschi ed ottocenteschi sono abbelliti da multiformi fregi barocchi, capitelli e architravi decorati con artistici bassorilievi e balconcini con elaborate ringhiere in ferro battuto. A Bosa e nei paesi della Planargia nella realizzazione dei palazzi e monumenti è costante l’uso della pietra locale: la trachite rossa bosana. Vicino al Ponte Vecchio si incontra la Cattedrale dell’Immacolata risalente al XV secolo, ma ricostruita in parte nei primi dell’Ottocento; quindi la Chiesa del Rosario sormontata da un bell’orologio a mensola del 1875 e la piazzetta con la fontana di marmo, circondata dagli archi del Palazzo Delitala e dal settecentesco Palazzo Don Carlo. Ed ancora è possibile visitare: la Chiesa del Carmine con l’annesso Convento, dove ha sede il Municipio, edificata nel 1779 in stile barocchetto piemontese, ricca di decorazioni lignee; poco distante, sull’omonimo colle, il Convento dei Cappuccini dei primi del Seicento.

Un evento di indiscussa attrazione è il carnevale di Bosa. Unico nel suo genere e differente dai restanti carnevali della Sardegna, su Karrasegare Osinku, fin dal passato, ha costituito una delle tante forme di divertimento approvate dalla comunità per far avvicinare persone di diverso sesso e condizione sociale. Bosa vanta anche una grande tradizione nella lavorazione del Corallo, che qui si opera fin dal 1200, anno in cui i marsigliesi ottennero dal Vicario del re Enzo, un “privilegio” che concedeva loro libertà di pesca e franchigia in perpetuo. La lavorazione del corallo, oltre a costituire vere sculture vendute singolarmente, si integra con quella orafa, sviluppandosi in creazioni il più delle volte uniche, così come unici sono i pezzi lavorati. Non va dimenticata la tanto rinomata produzione di Malvasia di Bosa, vino tra i più pregiati d’Italia, che per la sua particolarità può essere consumato sia giovane che invecchiato. Dal colore paglierino con riflessi verdognoli, profumo intenso e persistente di frutta matura che ricorda l’albicocca e la pesca, al gusto è amabile e suadente.

Per maggiori informazioni sul paese di Bosa visitate la pagina ed esso dedicata sul sito ufficiale della manifestazione: Bosa- Cuore della Sardegna

Primavera nel cuore della Sardegna: 6 e 7 maggio 2017 a Bosa

Primavera nel cuore della Sardegna: 6 e 7 maggio 2017 a Bosa

Ecco qua di seguito il programma completo della manifestazione:

Sabato 6 maggio 2017

DALLE ORE 10:30
Apertura dei musei e dei monumenti storici, visitabili per tutta la giornata. Museo Casa Deriu e Pinacoteca Melkiorre Melis.
– Corso V. Emanuele
Museo delle Concerie.
– Via Sas Conzas, fronte fiume Temo
Il Castello Malaspina, la cattedrale dell’Immacolata, le chiese del Rosario e del Carmelo.
– Centro storico
DALLE ORE 11
Esposizione dei prodotti locali e dimostrazione dei mestieri tipici: lavorazione dei cestini, del filet, del legno e degli hobbisti.
– Corso V. Emanuele
Apertura dell’uffcio mobile regionale Camineras 3.0 che tratterà il tema dei bandi del PSR (Programma Sviluppo Rurale) e normative regionali sulla conduzione di B&B e affttacamere.
– Piazza IV Novembre
Apertura del punto d’informazione ambientale sul Grifone e mostra fotografica permanente con foto d’epoca sulla storia della Città di Bosa.
– Convento dei Carmelitani nella piazza del Carmine, 1° piano
ORE 20 Concerto di canto popolare e moderno attraverso un repertorio vario di canti sardi, italiani e stranieri.
– Chiostro del Carmelo

Domenica 7 maggio 2017

DALLE ORE 10:30
Apertura dei musei e dei monumenti storici, visitabili per tutta la giornata. Museo Casa Deriu e Pinacoteca Melkiorre Melis.
– Corso V. Emanuele
Museo delle Concerie.
– Via Sas Conzas, fronte fiume Temo
Il Castello Malaspina, la cattedrale dell’Immacolata, le chiese del Rosario e del Carmelo.
– Centro storico
DALLE ORE 11
Esposizione dei prodotti locali e dimostrazione dei mestieri tipici: lavorazione dei cestini, del filet, del legno e degli hobbisti.
– Corso V. Emanuele
Apertura del punto d’informazione ambientale sul Grifone e mostra fotografica permanente con foto d’epoca sulla storia della Città di Bosa.
– Convento dei Carmelitani nella piazza del Carmine, 1° piano
DALLE ORE 18
Esibizione itinerante dei cori locali.
– Corso V. Emanuele

Sabato e domenica

Nei due giorni sarà possibile scoprire la città attraverso tour, visite guidate e svolgere attività sportive.
· Info point, dalle ore 10:30
– Corso V. Emanuele
· Visite guidate a Vigne e Cantine della Malvasia di Bosa.
– Prenotazioni all’info point di piazza del Carmine
· Escursione in battello sul fiume Temo.
– Partenza dalle ore 10:30 dalla banchina
vicino al Ponte Vecchio
(biglietteria adiacente)
· Visita della città col trenino turistico.
Orari 10:30 – 11:30 – 12:30 – 16 – 17 – 18 – 19.
– Partenza presso piazza Monumento
· Visita guidata del centro storico con guida turistica. Orari 11 – 16 – 17:30.
– Partenza dal Museo Casa Deriu
· Escursioni in fuoristrada, trekking, birdwatching.
– Per informazioni: Scouting Sardegna
· Sport all’aria aperta: volo tandem parapendio, lezione di stand up paddle (SUP), tour adventure sup (mare/fiume), lezione di sup yoga, yoga outdoor, hike & yoga.

Dove si trova Bosa:

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