Bepi Vigna presenta “L’uomo che sognava gli struzzi” – Sabato 9 settembre 2017 a Tortolì

Novità editoriale targata Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari: “L’uomo che sognava gli struzzi“, un racconto di Bepi Vigna illustrato da Giovannella Monaco, in arte GioMo, verrà presentato a Tortolì nell’ambito del NurArcheoFestival. Il racconto ripercorre l’avventura pionieristica di uno “struzzodromo” realizzato a Tortolì negli anni Dieci del secolo scorso dal maestro elementare Peppino Meloni.

La pubblicazione, edita da Grafica77 Editori, inaugura I Quaderni del cantastorie, collana ideata dallo stesso Bepi Vigna, sceneggiatore e regista nonché direttore del Centro Internazionale del Fumetto: un progetto editoriale che intende raccogliere e diffondere narrazioni di fatti reali che si sono tramandati nella tradizione orale; accadimenti sedimentati nella memoria di comunità e gruppi familiari, che hanno come protagonisti personaggi capaci di realizzare una loro piccola, speciale epopea e di rappresentare, con la loro straordinaria esperienza, il senso del tempo in cui sono vissuti.

L’uomo che sognava gli struzzi” verrà presentato per la prima volta al pubblico sabato 9 settembre 2017 a Tortolì, nell’area archeologica S’ortali e su Monte, nell’ambito del NurArcheoFestival organizzato dalla compagnia teatrale cagliaritana Il crogiuolo. L’incontro con gli autori Bepi Vigna e Giovannella Monaco, con inizio alle 20.30, sarà seguito dal debutto dello spettacolo tratto dal racconto, con la regia di Rita Atzeri, che vede in scena l’attore Antonio Luciano, i pupazzi di Alessandra Fadda, in un allestimento arricchito dalle musiche di Marco Argiolas al sax e al clarinetto: una coproduzione fra Il crogiuolo e Nues, il festival internazionale dei fumetti e dei cartoni nel Mediterraneo che il prossimo novembre vivrà a Cagliari la sua ottava edizione.

Ne “L’uomo che sognava gli struzzi” tutto inizia nel 1910, in piena belle époque, quando in uno sperduto paesino sardo, il maestro elementare Peppino Meloni ha un’idea curiosa: allevare degli struzzi per venderne le piume, molto usate nella moda del tempo per ornare i cappelli e confezionare i boa esibiti dalle dive del teatro. Peppino riesce a realizzare il sogno e per qualche anno gli affari vanno bene, ma poi scoppia la guerra e tutto sembra finire. Peppino Meloni è però un sognatore caparbio e così trasforma il suo allevamento in uno “struzzodromo”, dove abili fantini in groppa agli struzzi si affrontano in gare spericolate ed emozionanti. Inizia così un’avventura che porterà Peppino, suo figlio Franceschino, il fantino Periccu e un gruppo di struzzi camelus, a percorrere le strade d’Europa, per esibirsi nelle principali città: Vienna, Parigi, Bruxelles.

Dopo Tortolì, prossime presentazioni della pubblicazione “L’uomo che sognava gli struzzi” sono previste a Villacidro, Norbello e a Cagliari nell’ambito dell’ottava edizione del festival internazionale dei fumetti e dei cartoni nel Mediterraneo e Nues.

Bepi Vigna presenta "L'uomo che sognava gli struzzi"

Bepi Vigna presenta “L’uomo che sognava gli struzzi”

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