Autunno in Barbagia 2017 ad Aritzo – Sabato 28 e domenica 29 ottobre

Sabato 28 e domenica 29 ottobre 2017 torna l’appuntamento con l’edizione 2017 di Autunno in Barbagia, la manifestazione itinerante grazie alla quale tanti visitatori potranno scoprire il cuore della Sardegna. Questo weekend saranno 2 gli appuntamenti in programma, uno dei quali ci porterà ad Aritzo, un paese disteso su una vallata ai piedi delle montagne del Gennargentu, dove per due giorni gli abitanti apriranno le proprie porte ai visitatori che potranno andare alla scoperta della storia, della cultura, dell’enogastronomia e delle più autentiche tradizioni di questo piccolo borgo della Barbagia. La manifestazione coincide con la 47^ edizione della Sagra delle Castagne e delle Nocciole.

Aritzo, che fa parte nell’antica regione della Barbagia di Belvì,è un paese di circa 1300 abitanti che sorge a 800 metri di altitudine sul livello del mare, attorniato da paesaggi di incantevole bellezza ricchi di fresche sorgenti. L’area abbonda di boschi di noccioli e di castagni dal cui legno si producono i rinomati manufatti dell’artigianato locale che rappresenta ancora oggi un’importante attività economica. Il turismo ambientale è un’altra risorsa del centro montano: molti visitatori percorrono i suggestivi sentieri che conducono alle bellezze del territorio come Su Texile e le antiche neviere.

Il tacco di Su Texile è una roccia di formazione calcarea che spunta da un rilievo come un cocuzzolo isolato e presenta pareti verticali molto ripide. Testimone dell’era mesozoica che si staglia solitario nel panorama, il tacco è divenuto un simbolo identificativo dell’intera zona. Le domus de janas di Is Forros sono testimoni di una storia che risale fin dal Neolitico per continuare poi con la grande epopea nuragica dell’età del Bronzo di cui rimangono le straordinarie tombe dei giganti in località Su Carragione.

Tra le attività produttive che segnarono la storia del paese vi è quella del commercio della neve raccolta dai “niargios” e conservata nelle “domos de su nie”, le “case della neve”. Molti di questi pozzi erano ancora utilizzati fino alla prima metà del Novecento per la produzione del tipico dolce di Aritzo: sa Carapigna, un delicato sorbetto al limone confezionato lavorando limone, zucchero e acqua nelle apposite sorbettiere refrigerate con la neve raccolta dalle “domos de su nie”. Ancora oggi questo prodotto della gastronomia locale è presente nelle sagre e nelle feste più importanti dell’Isola, insieme alla produzione di deliziosi dolci tradizionali.

ll grazioso centro storico conserva le tipiche case in scisto e fango con i lunghi balconi in legno, opera di abili artigiani locali che hanno fatto dell’intaglio una vera e propria arte. Tra gli altri luoghi interessanti da visitare ad Aritzo vi sono le vecchie carceri spagnole, un edificio settecentesco realizzato nello stile tradizionale e caratterizzato da un sottopassaggio a sesto acuto chiamato “sa bovida” (la volta) da cui deriva il nome delle prigioni. Altri importanti strutture del centro sono l’affascinante Casa Devilla, risalente al XVII secolo, appartenuta a una famiglia di possidenti della zona, e il Castello Arangino, costruito ai primi del Novecento con riferimenti all’epoca medievale, seguendo la tendenza architettonica dell’epoca per le abitazioni signorili. Percorrendo le irte viuzze si arriva alla parrocchiale di San Michele Arcangelo, costruita nel Cinquecento su un vecchio impianto del XIV secolo e pesantemente restaurata nel 1914. Il campanile, che non ha subito trasformazioni, venne edificato con conci di trachite di Fordongianus in stile gotico-aragonese.

Di grande interesse il Museo della montagna sarda o del Gennargentu che ospita una raccolta etnografica di oltre tremila reperti. Le ricostruzioni degli ambienti tipici della civiltà contadina e pastorale forniscono una rilevante documentazione delle attività artigianali: oltre agli antichi strumenti per la preparazione della carapigna è custodita una rara collezione di antiche cassapanche in legno intagliato note nell’Isola come “cassa di Aritzo” o “barbaricina”.

Per maggiori informazioni sul paese di Aritzo visitate la pagina ad esso dedicata sul sito ufficiale della manifestazione: Aritzo – Cuore della Sardegna

Autunno in Barbagia 2017 ad Aritzo – Sabato 28 e domenica 29 ottobre

Autunno in Barbagia 2017 ad Aritzo – Sabato 28 e domenica 29 ottobre

Ecco qua il programma di Autunno in Barbagia 2017 ad Aritzo:

Sabato 28

Dalle ore 09:00 alle 16:00 – Escursione guidata ai castagneti secolari di “Geratzia”, con ritrovo in Piazza Bau Ponte, incrocio scuole.
Ore 10:00 – Apertura degli stand dell’artigianato e dell’agroalimentare.
Ore 10:15 – Apertura delle mostre di pittura e scultura ed esposizione delle opere del pittore aritzese A. Mura.
Ore 16:30 – Esibizione itinerante del coro polifonico “Bachis Sulis” di Aritzo
Ore 17:00 – Distribuzione gratuita in piazza di caldarroste e degustazione del vino novello.
Ore 22:00 – Concerto ed intrattenimento musicale

Domenica 29

Ore 9:00 – Apertura degli stand dell’artigianato e dell’agroalimentare.
Dalle ore 09:00 alle 16:00 – Escursione guidata ai castagneti secolari di “Geratzia”, con ritrovo in Piazza Bau Ponte, incrocio scuole.
Ore 10:30 – Sfilata ed esibizione della banda musicale lungo le vie del paese.
Ore 11:00 – Sfilata ed esibizione dei gruppi folk lungo le vie del paese.
Ore 11:15 – Distribuzione gratuita in piazza di caldarroste e degustazione del vino novello.
Dalle ore 14:00 alle 19:00 – Spettacoli folk, etnici, comici e cabaret presso Piazza Bastione.
Ore 19:00 – Conclusione della festa e saluti istituzionali.

Dove si trova Aritzo:

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