Autunno in Barbagia 2017 a Desulo – Dal 1 al 5 novembre

Uno degli appuntamenti più attesi di ogni edizione di Autunno in Barbagia è quello di Desulo, una delle cime più alte dell’Isola, dove la manifestazione itinerante prende il nome di “La Montagna Produce“. Per 5 giorni, dal 1 al 5 novembre 2017, gli abitanti di Desulo apriranno le porte delle proprie case ai visitatori che potranno andare alla scoperta della storia, della cultura, dell’enogastronomia e delle più autentiche tradizioni di questo piccolo borgo della Barbagia.

Con i suoi 88 metri di altitudine sul livello del mare Desulo è una delle più alte cime della Sardegna. Dal territorio di questo borgo barbaricino si scoprono paesaggi incantati, dove armoniose e lussureggianti valli si incontrano con aspri e solitari rilievi, regno dei pastori e delle loro leggende. Come quella che narra dalla bellissima giovane Maria de Idussà che non volle sposare nessuno e scomparve tra le montagne dove ancora i pastori la sentono cantare con voce dolcissima mentre tesse sul suo telaio d’oro. Boschi di castagni e noccioli circondano il paese, creando scenografiche distese di colori che si trasformano ad ogni stagione: dai toni chiari e delicati della fioritura al giallo, arancio e rosso delle foglie secche. Percorrendo i tanti sentieri intorno al paese si possono ammirare le diverse specie vegetali che arricchiscono il panorama, in un ambiente naturale in cui vivono diverse specie animali come mufloni, gatti selvatici, cinghiali, volpi, lepri, martore, e magnifici uccelli (aquila reale, poiana, falco pellegrino, spioncello, codirossone, culbianco).

I grandi spazi soleggiati del territorio, protetti dalle montagne più alte dell’Isola, rappresentarono un sicuro rifugio per i popoli antichi che si stabilirono nei territori di Desulo fin dal Neolitico. I numerosi ritrovamenti di ossidiana, con cui si realizzavano i preziosi manufatti d’uso quotidiano, e i resti ceramici scoperti in località S’Iscra, sono testimoni delle civiltà che abitarono nelle grotte e che costruirono le spettacolari sepolture chiamate domus de janas. Alcuni di questi siti sono ancora visibili a sud-ovest del paese come le due domus di Occili al confine con Belvì. Nell’età del Bronzo un importante insediamento nuragico venne fondato nei dintorni della rupe Su Toni de Girgini. Nel Medioevo Desulo faceva parte del Giudicato d’Arborea e era compreso nella Curatoria del Mandrolisai. A partire dal XVII secolo le vicende della comunità furono fortemente segnate dalla piaga dell’emigrazione: la produzione alimentare era strettamente legata all’economia pastorale che non garantiva risorse sufficienti alla veloce crescita del paese. L’enorme fascino delle bellezze naturali, le eccellenti produzioni e la ricchezza delle tradizioni locali ha favorito nel Novecento la crescita di una fiorente industria turistica.

Desulo è il paese natale dell’illustre poeta Montanaru (Antioco Casula, 1878-1957) che così lo descrive in un suo componimento del 1904: “Fiera e ruzza, in mesu a sos castanzos / Seculares, ses posta, o bidda mia, / Attacada a sos usos d’una ia, / Generosa, ospitale a sos istranzos”, tradotto “Fiero e rude, in mezzo ai castagni secolari, stai o mio paese, affezionato alle usanze di una volta, generoso, ospitale con gli estranei“.

Ancora oggi a Desulo è possibile ammirare i bellissimi abiti tradizionali in orbace rosso, finemente ricamati, indossati nelle occasioni e nelle feste principali. Il paese è formato da tre nuclei storici Asuai, Ovolaccio e Issiria, un tempo separati ed oggi uniti dalla strada che li attraversa su cui si affacciano gli edifici più recenti. Percorrendo gli stretti viottoli delle zone più antiche dei tre centri si possono ammirare le splendide case in scisto con gli ingressi e le finestre contornati d’azzurro da cui spuntano i balconi in ferro battuto che hanno sostituito quasi completamente i vecchi ballatoi e balaustre in legno. Partendo da sud si incontra per primo il quartiere di Asuai con la chiesa di San Sebastiano. Venne costruita nel XVI secolo in forme tardo-gotiche di cui rimane traccia nella cornice ad archetti in cima alla facciata. Non distante si trova la Casa-Museo Carta che propone un percorso alla scoperta delle attività produttive e dei costumi del paese. Al centro dell’abitato si snodano le stradine del rione di Ovolaccio dove nel 1858 venne eretta la graziosa chiesa della Madonna del Carmelo che custodisce una statua di San Basilio del XVI secolo. Nella via accanto vi è la casa del poeta Antioco Casula in cui è stato allestito il Museo Etnografico Casa Montanaru che comprende la biblioteca-studio e l’archivio con le lettere dello scrittore. L’esposizione si articola in diverse sale dedicate al lavoro dei pastori, contadini, artigiani, alla tessitura, alla panificazione e all’abbigliamento tradizionale desulese. Infine il centro di Issiria conserva la bella chiesa di Sant’Antonio Abateantica parrocchiale del XVI secolo che vanta preziosi arredi e sculture lignee del XVI e XVII secolo oggi nella nuova chiesa edificata nel 1980 in stile moderno.

Per maggiori informazioni sul paese di Desulo visitate la pagina ad esso dedicata sul sito ufficiale della manifestazione: Desulo – Cuore della Sardegna

Autunno in Barbagia 2017 a Desulo – Dal 1 al 5 novembre

Autunno in Barbagia 2017 a Desulo – Dal 1 al 5 novembre

Ecco qua il programma di Autunno in Barbagia 2017 ad Desulo:

Mercoledì 1 novembre 2017

Ore 10.00 – Apertura del viaggio nelle tradizioni, nella storia e nella cultura del centro storico di Issiria.
Ore 10.00 – Apertura della fiera mercato dei prodotti tipici della montagna e delle mostre, presso il caseggiato scolastico di via Cagliari.
Ore 10.00 – Apertura delle chiese storiche di Desulo: Parrocchia, vecchia Parrocchiale e Santa Croce, dove verranno allestite mostre fotografiche e di arte sacra.
Ore 16.00 – Esibizione itinerante di cori polifonici e gruppi folk con suonatori d’organetto, per le vie del centro storico di Issiria.
Ore 16.30 – Premio letterario “Montanaru – XXVI° Edizione”, presso l’Istituto Comprensivo di Desulo.

Giovedì 2 novembre 2017

Ore 10.00 – Inaugurazione della manifestazione “La Montagna Produce” alla presenza delle autorità del paese e del territorio; apertura della fiera mercato dei prodotti tipici della montagna e apertura mostre, presso il caseggiato scolastico di via Cagliari.
Ore 10.00 – Apertura del viaggio nelle tradizioni, nella storia e nella cultura del centro storico di Issiria.
Ore 10.00 – Apertura delle chiese storiche di Desulo: Parrocchia, vecchia Parrocchiale e Santa Croce, dove verranno allestite mostre fotografiche e di arte sacra.
Ore 10.30 – Esibizione itinerante del Coro Polifonico e Gruppo Folk “Montanaru”, per le vie del paese e del centro storico di Issiria.
Ore 16.00 – Spettacolo musicale itinerante del gruppo folk “Montanaru” con i giovani suonatori di organetto.
Ore 17.30 – Ventennale del coro “Montanaru”: convegno-dibattito sul canto corale e sull’attività del coro polifonico. Presentazione del CD “Arregodos de Coro: tra sacro e profano”.

Venerdì 3 novembre 2017

Ore 10.00 – Apertura della fiera mercato dei prodotti tipici della montagna e delle mostre, presso il caseggiato scolastico di via Cagliari.
Ore 10.00 – Apertura del viaggio a ritroso nel tempo e nelle tradizioni, nella storia e nella cultura del centro storico di Issiria.
Ore 10.00 – Primo concorso regionale di “Cake Design” a cura dell’Associazione Italiana Pasticceri e Cioccolatieri (AIPAC), del Comune di Desulo e dell’Istituto Alberghiero di Desulo, con la partecipazione degli studenti e di alcuni fra i migliori pasticceri d’Italia e del nostro territorio, presso l’Istituto Alberghiero di Desulo.
Ore 16.00 – Esibizione itinerante del coro polifonico “Anninora”, per le vie del paese e del centro storico di Issiria.
Ore 17.00 – Premiazione dei vincitori del primo concorso regionale di “Cake Design”, presso l’Istituto Alberghiero di Desulo.

Sabato 4 novembre 2017

Ore 10.00 – Apertura della fiera mercato dei prodotti tipici della montagna e delle mostre, presso il caseggiato scolastico di via Cagliari.
Ore 10.00 – Apertura del viaggio a ritroso nel tempo e nelle tradizioni, nella storia e nella cultura del centro storico di Issiria.
Ore 11.00 – Cerimonia di commemorazione dei caduti di tutte le guerre, presso Piazza De Gasperi.
Ore 16.00 – Esibizione itinerante del coro polifonico “Padentes”, per le vie del centro storico di Issiria.
Ore 16.00 – Convegno sulla figura del poeta desulese Antioco Casula Montanaru (in occasione del 60° anniversario dalla sua scomparsa) alla presenza di intellettuali, politici, giornalisti e opinionisti.

Domenica 5 novembre 2017

Ore 10.00 – Apertura della fiera mercato dei prodotti tipici della montagna e delle mostre, presso il caseggiato scolastico di via Cagliari.
Ore 11.00 – Apertura del viaggio nelle tradizioni, nella storia e nella cultura del centro storico di Issiria, il rione storico degli ambulanti. Il centro storico sarà animato dalla popolazione che in abito tradizionale ripresenterà scenari di vita quotidiana della tradizione desulese.
Ore 17.00 – V Rassegna dell’organetto, in collaborazione con l’artista Paride Peddio: venti suonatori di organetto, ciascuno con una coppia in abito tradizionale del proprio paese di origine, si esibirà davanti al pubblico.
Ore 23.00 – Chiusura della XV° Edizione de “La Montagna Produce”.

Punti informativi

Info Point La Montagna Produce, presso Istituto Comprensivo di Desulo.
Info Point La Montagna Produce, presso via Cagliari, rione di Ovolaccio.
Info Point La Montagna Produce, presso rione di Issiria.

Sarà attivato un’efficiente servizio bus-navetta gratuito che consentirà un più agevole accesso al paese ed il servizio bagni chimici che saranno dislocati nel caseggiato scolastico o lungo la via principale.

Cosa visitare

Nel centro storico di Asuai:

Presso il caseggiato scolastico di via Cagliari:

• Fiera dei prodotti tipici di Desulo
• Mostra sull’avifauna della Sardegna a cura dell’Ente Foreste Sardegna
• Mostra di Gina Tondo e Paolo Laconi
• Esposizione dei dipinti di Fernanda Musio
• Mostra sulle ceramiche artistiche di Raffaele Cau “L’arte primitiva sarda: una storia lunga 600 anni fra tradizione e innovazione”
• Esposizione delle ceramiche sarde “Terra Antica” di Paola Cuccu
• Esposizione delle miniature di costumi sardi di Maria Elena Balestrino
• Esposizione delle maschere di Ottana di Michele Vedele
• Esposizione della filigrana di Maria Itria Toccori

Nel centro storico di Issiria:

• Mostre ed esposizioni di oggettistica locale presso la ex Parrocchia di Sant’Antonio Abate
• Viaggio attraverso l’identità e la tradizione desulese lungo il centro storico, dove per l’occasione verranno allestite le casette tipiche
• Casa Montanaru: mostre d’arte e tradizione
• Chiesa di Santa Croce: mostra di Arte Sacra a cura del Dott. Luca Nonnis

Dove si trova Desulo:

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