Intervista a Sandro Pisu, una delle grandi promesse italiane del kitesurf

Oggi sulle pagine del nostro portale vogliamo dare spazio a Sandro Pisu, una delle grandi promesse italiane del kitesurf, che ci ha fatto il piacere di rispondere ad alcune domande. Sandro,  classe 1995, è originario di Pula (Cagliari) ed è un atleta professionista per North Kiteboarding e ION Italia. Dopo aver iniziato con il kitesurf nel 2009, ha fatto il suo esordio in campo nazionale l’anno successivo, a Chia. La sua prima apparizione in campo internazionale arriva nel 2016 Tarifa Strapless kitesurf Pro, dove sorprende tutti con una grandissima prestazione. Da allora ha conseguito ottimi risultati che lo hanno portato ad essere un atleta di spessore internazionale.

Ma ora lasciamo la parola a lui e sentiamo cosa ha da dirci! Sicuramente tutti gli appassionati di kitesurf della Sardegna saranno molto orgogliosi di vedere un conterraneo ai vertici del kitesurf mondiale.

Ecco qua di seguito le domande e le risposte dell’intervista a Sandro Pisu:

D: La prima domanda è forse la più ovvia: quando e perché hai iniziato con il kitesurf?
R: Iniziò tutto nell’estate del 2009 a Chia. Mio fratello, che praticava il kitesurf ormai da tre anni, un giorno mi portò con lui lo vidi. Come tornammo a casa mi chiese se volevo iniziare col kite o col motocross, visto perchè prima andava sempre in moto e mi portava sempre con lui. Ci ho pensato un pò ma alla fine ho scelto il mare.

D: Qual è stata la prima gara a cui hai partecipato? E come è andata?
R: La mia prima gara è stato il campionato italiano a Chia. Era passato solo un anno da quando praticavo il kitesurf. Come prima gara non poteva andare meglio, anche se purtroppo non si era conclusa per mancanza di vento.

D: E quale è stata la tua prima esperienza nel circuito nazionale del kitesurf?
R: Sicuramente tanta ansia perchè nella prima batteria mi sono dovuto sfidare con mio fratello. Per la tensione mi sono venuti i crampi a tutti e due i polpacci e purtroppo siamo stati eliminati entrambi. Nella batteria dei ripescaggi siamo capitati nuovamente insieme e sono riuscito ad esprimermi meglio rispetto alla prima. Vincendo quella batteria sono passato al round successivo, fermandomi però subito per mancanza di vento.

D: Poi è arrivato l’esordio internazionale. Che sensazioni hai provato?
R: E’ stato il mio sogno fin da quando ho iniziato! Forse anche perché l’amicizia tra me e Airton Cozzolino (campione del mondo 2011 e 2017) mi ha sempre spinto a vedere qualcosa in più su questo sport! Penso che sia il sogno di tutti poter partecipare a delle competizioni internazionali. Devo ammettere che non mi è venuta ansia, tensione, niente di queste cose, forse perché pensavo di essere li solo per fare un’esperienza diversa, pensando solo a sfruttare quell’occasione come un allenamento con i più forti al mondo! Questa tranquillità mi ha aiutato ad affrontare la gara al mio meglio, ed alla fine mi sono piazzato all’ottavo posto! Nella seconda tappa, chiusa al 4° posto, non potevo crederci e non ho potuto trattenere le lacrime dalla gioia. Non ho vinto ma  sicuramente per me essere a fianco del podio alla mia seconda gara internazionale è stata una gioia infinita! Quel 4° posto mi ha fatto aprire un’altro mondo in testa e mi ha fatto capire che forse con più impegno avrei potuto dare qualcosa in più. In tutto questo sono riuscito a chiudere il mio campionato mondiale al 6° posto sia nel 2016 e nel 2017! Ora non ho potuto partecipare alla seconda tappa in Marocco per un infortunio alle costole subito durante gli allenamenti, ma spero di recuperare nelle prossime tappe e di passare dal 10° posto almeno di nuovo al 6°.

D: Quali sono il tuo spot di riferimento e la tua base operativa per gli allenamenti?
R: Il mio spot di riferimento naturalmente è a Chia, nella spiaggia de Su Giudeu. Ma dipende sempre tutto dalla direzione del vento, quindi in inverno vado un pò dove il vento mi permette di allenarmi al mio meglio! In estate invece sono sempre a Chia perchè con mio fratello abbiamo un centro nautico, il “WindWaveClub“, dove possiamo promuovere questo sport! O meglio, queste “droghe”, perchè una volta che inizi non ne esci più!

D: Qual è la tua giornata tipo in relazione al kitesurf?
R: Naturalmente hai bisogno ti tante energie e concentrazione, quindi una buona colazione non può mancare! Poi dipende tutto dalla condizione, ci sono giornate dove il vento è forte e devi stare più attento a tutto, pur sapendo che non puoi prevedere gli errori o il vento.

D: Di quale Team fai parte e chi ti sponsorizza?
R: Non esiste un vero è proprio team, come ad esempio nel calcio o nel basket, o negli altri sport di squadra! Nel kitesurf il tuo team sono i tuoi sponsor e chi ti supporta, infatti non smetterò mai di ringraziare chi crede in me come: la mia famiglia per il loro aiuto, mio fratello per aver fatto di tutto per me, ed in fine i miei sponsor, ovvero North Kiteboarding Italia, Ion italia, windwaveclub, RS e Wipeout boardshop!

D: Quali sono i tuoi trick preferiti? E qual è quello che vorresti imparare prossimamente?
R: Il mio trick preferito è sicuramente il Kiteloop. Ma ci sono diversi trick che vorrei imparare prossimamente, come ad esempio il flat 3 o il 313.

D: Quali sono i tuoi prossimi impegni sia nazionali che internazionali?
R: A settembre ci sono i Nazionali a Roma. er quanto riguarda gli internazionali adesso a inizio Giugno devo andare in Portogallo, poi subito dopo Tarifa, Fuerteventura e forse in Germania.

D: Cosa fai nella vita oltre a praticare il kitesurf?
R: Prima studiavo, ma ora sto cercando di impegnarmi negli allenamenti in modo di potar dare il mio meglio nelle gare sia nazionali che internazionali.

Ringraziamo ancora una volta Sandro Pisu per la bella intervista e per la disponibilità. Magari ci risentiremo più avanti per sapere come prosegue la sua carriera nel mondo del kitesurf.

Vi lasciamo con alcune spettacolari fotografie dove vediamo Sandro Pisu con il suo kitesurf!

Sandro Pisu Sandro Pisu Sandro Pisu Sandro Pisu

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Una risposta

  1. 17 giugno 2018

    […] ancor di più grazie alle moltissime persone che praticano sport acquatici come kayak, sub, kitesurf, trekking e snorkeling. Durante la manifestazione si parlerà di sport per entrare in contatto col […]

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