Autunno in Barbagia 2018 a Belvì – 20 e 21 ottobre

Nel weekend non perdete l’appuntamento con Autunno in Barbagia 2018 a BelvìSabato 20 e domenica 21 ottobre la manifestazione itinerante farà tappa a Belvì, dove i visitatori potranno andare alla scoperta della storia e della cultura di questo territorio.

Autunno in Barbagia vuole essere una vetrina promozionale dell’interno della Sardegna, custode di saperi e sapori di indiscusso valore, volta a promuovere le eccellenze produttive e le tradizioni materiali e immateriali dei popoli che vi abitano. All’interno di questa vetrina diventano sinergiche le occasioni di acquisto esperienziale: vedere come si produce un formaggio, assaggiarlo e poi poterlo acquistare, piace davvero a tutti.

Scopriamo cosa aspettarsi durante Autunno in Barbagia 2018 a Belvì!

Il paese di Belvì

Belvì è un paese di poco più di 500 abitanti che fa parte della Barbagia di Belvì. Il paese può contare su un patrimonio naturalistico che è la grande ricchezza di questo territorio. Belvì è circondato da stupendi boschi di nocciole, castagni e noci tra cui si incontrano alcuni splendidi esemplari secolari come il noce chiamato “sa nuje de tziu Pili” e gli enormi alberi di castagno in località Nerca.

Il territorio si sviluppa tra due tipologie di montagne: a ovest si trovano gli spettacolari tacchi calcarei chiamati “tòneri” o “meseddos” mentre a est si innalza l’imponente catena del Gennargentu con le cime più alte dell’Isola. In posizione dominante a ovest del paese si può ammirare lo scenografico tacco di Pitzu de Pranu (846 m) ai piedi del quale si trova una importante grotta, dove probabilmente si stabilirono i primi abitanti dell’area nel Neolitico Medio come testimoniano i resti archeologici.

L’abitato si sviluppa sulla costa nord-est del Monte Genna de Crobu. Sui suoi declivi sono presenti differenti specie vegetali tra cui: fitti boschi di leccio, quercia, roverella, agrifoglio oltre ai caratteristici noccioli, noci, castagni. Nelle aree rocciose e soleggiate invece vegeta il pero selvatico, il ginepro e l’ulivo. La macchia mediterranea con le sue essenze fa da cornice a questo splendido scenario naturale in cui vivono cinghiali, volpi, donnole, e numerosi volatili tra cui il corvo, la ghiandaia, il picchio, il verdone, il colombaccio e l’astore. In località Sa Tanca sono presenti stupendi esemplari secolari di corbezzoli e ciliegi.

La Storia

I  numerosi siti preistorici sono i stati oggetto di molte fantasie popolari che ne hanno fatto le residenze di esseri fantastici protagonisti di molte leggende. Così nacque la storia della bella fanciulla che creava tessuti d’oro nella caverna ai piedi del tacco calcareo di Pitzu de Pranu. Qui sono stati scoperti i primi insediamenti preistorici della zona che risalgono al Neolitico Medio.

A partire dal Medioevo si hanno notizie della villa di Belvìappartenente al Giudicato di Arborea e inserita nella curatoria che da lei prende il nome. Ancora oggi la regione che comprende il centro e i paesi di Aritzo, Meana Sardo e Gadoni è detta “Barbagia di Belvì” per via della sua antica importanza.

Il XIX secolo vide la costruzione delle ferrovie nell’Isola che rese più agevole le comunicazioni e gli scambi commerciali portando un certo benessere al centro. Tra il 1888 e il 1890nei pressi dell’abitato venne costruita S’Arcu che risulta ancora oggi la più lunga galleria ferroviaria della Sardegna.

Cultura e tradizioni

Il suggestivo centro storico conserva un intricato percorso di ripide stradine su cui si affacciano le tipiche case dell’architettura barbaricina: costruite in conci di pietra su più piani da cui spuntano i caratteristici balconi in legno. La chiesa parrocchiale, intitolata a sant’Agostino, venne probabilmente costruita nel Cinquecento come testimonia la struttura attuale caratterizzata dall’alto campanile sormontato da una graziosa cupoletta maiolicata. Al suo interno si conservano due bei altari lignei, del XIX secolo, dedicati a S. Antonio abate e alla Vergine del Rosario e posizionati nelle cappelle che furono aggiunte in tempi successivi alla costruzione originale. L’antica chiesetta campestre di San Sebastiano accanto a cui si trova il vecchio cimitero è oggi inglobata nell’abitato. Come molte tipiche chiese di campagna il piccolo fabbricato presenta una facciata semplice sormontata dal campanile a vela. Qui si svolgono alcuni importanti riti della Settimana Santa.

Una delle principali attrazioni del centro è l’importante Museo di Scienze Naturali in cui sono esposti i minerali fossili e la fauna della Sardegna. La raccolta è il risultato delle ricerche effettuate sul territorio, a partire dagli anni ’70 del Novecento, dal professor Friedrich Reichsgraf Von Hartig, noto studioso di entomologia ed ecologia a cui si sono aggiunte donazioni di privati che continuano ad arricchire la collezione.

Divenuti simbolo della produzione artigianale di Belvì, i Caschettes sono deliziosi dolci della tradizione un tempo riservati alle grandi occasioni come feste religiose e matrimoni da cui deriva l’appellativo di “dolci della sposa”.

Oltre alla vendita di castagne, nocciole e noci una delle principali attività economiche del Novecento era rappresentata dal commercio di laterizi. Ancora oggi si possono visitare gli antichi forni con cui si producevano mattoni e tegole esportati anche in altri paesi della Sardegna.

Autunno in Barbagia 2018 a Belvì - 20 e 21 ottobre

Autunno in Barbagia 2018 a Belvì – 20 e 21 ottobre

Il programma di Autunno in Barbagia 2018 a Belvì:

Sabato 20 Ottobre 2018

  • 15:30 Apertura delle mostre e dei punti di interesse lungo le vie del paese.
  • 16:00 Ajò a giogare il gioco si trasforma in un momento di conoscenza e confronto tra persone con diverse radici culturali, dove sono invitate a partecipare e ad essere protagonisti dell’evento.
  • • A seguire rappresentazione de Su giogu de su cignedhu e Torneo di Sa Murra per bambini.
  • 18:30 Cottura arrosto delle castagne in una padella gigante e distribuzione gratuita.
  • 19:30 Eventi di moda e musica in Barbagia sfilate in passerella tra le note di un’isola che incanta | Presentatore e direttore artistico Giuliano Marongiu.
  • • Premiazione del vincitore del Torneo di Sa Murra e, a seguire, spettacoli itineranti lungo la via principale del paese.

I giochi tradizionali

  • Dalle 16:00 Ajo’ a giogare rappresentazione de Su giogu de du cignedhu; Torneo di Sa murra per bambini | Piazza Repubblica.

Domenica 21 Ottobre 2018

  • 10:00 Apertura delle mostre e dei punti di interesse lungo le vie del paese.
  • 10:30 Rappresentazione de Su giogu de su cignedhu.
  • A seguire, per l’intera giornata, Ajò a giogare il gioco si trasforma in un momento di conoscenza e confronto tra persone con diverse radici culturali, dove sono invitati a partecipare e ad essere protagonisti dell’evento. L’evento sarà accompagnato da esibizioni e cori tradizionali itineranti.
  • 12:30 Profumi e sapori del bosco preparazione e degustazione in piazza dei prodotti tipici locali.
  • Il Centro Commerciale Naturale di Belvì, in occasione di Giochi e sapori in Barbagia, organizza in collaborazione con il Comune di Belvì, Regione Sardegna e Assessorato al Turismo e Commercio, un percorso gastronomico con le materie prime nostrane: Menu Antipasto Primo, Secondo, Contorno, Dolce, acqua o un bicchiere di vino rosso: Euro 15,00
  • 15:00 Sardegna balla IX° Rassegna Regionale del Folklore a premi, con la partecipazione di dieci gruppi folk della Sardegna | Presentano Giuliano Marongiu e Roberto Tangianu, con la trasmissione in diretta su Sardegna Live.
  • 17:00 Cottura arrosto delle castagne nella caratteristica padella gigante e distribuzione gratuita.
  • 18:30 Proclamazione del gruppo Folk vincitore della IX° Rassegna Regionale del Folklore e del vincitore del Torneo di Balduffula.

I giochi tradizionali

  • Grandi giochi in legno tradizionali per bambini ed adulti | V.le IV Novembre.
  • Ajò a giogare rappresentazione de su giogu de su cignedhu | Piazza Repubblica.
  • Su tirollasticu | Via Lamarmora.
  • Tira cerchiettos, Su giogu de sa fune, Pincaredhu | Via Marconi.
  • Sa balduffula | Piazzetta Casula.
  • Carruccios | Vico Gennargentu.
  • Su cilcu e Ollasicu | Cortile Asilo Sacro Cuore.
  • Torneo di Balduffula | Piazzetta Casula

Per maggiori informazioni su Autunno in Barbagia 2018 a Belvì visitate anche:

Dove si trova Belvì:

Ecco qua dove si trova il paese di Belvì. Seguite le indicazioni di Google Maps per partecipare ad Autunno in Barbagia 2018 a Belvì.

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Una risposta

  1. 19 ottobre 2018

    […] vendemmia tradizionale, una manifestazione che da anni è inserita nella tappa sorgonese di “Autunno in Barbagia“. L’evento è organizzato dalla Pro Loco di […]

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