Parte il progetto Sardegna Autentica

Lo scorso 30 Aprile 2015 a Nuoro, nella Sala Stampa del Teatro Eliseo, è stato presentato in anteprima nazionale l’atteso progetto “Sardegna Autentica”. Si tratta di un progetto promosso dalla Rete dei Borghi Autentici della Sardegna che, attraversò il portale web www.sardegnautentica.it, porterà sul web le eccellenze della tradizione sarda, ampliando e rendendo unica l’esperienza dei borghi autentici della Sardegna.

Sardegna Autentica nasce dall’idea di promuovere e diffondere il valore delle produzioni tipiche sarde artigianali, mettendole in rete e offrendo la possibilità di acquistare on-line prodotti di qualità, quali ad esempio il vero artigianato locale.

Sardegna Autentica è molto più di un semplice sito di e-commerce. All’interno del portale infatti troverete il racconto di persone che risiedono e lavorano in territori “autentici“, che conservano ancora il valore delle tradizioni e credono nell’importanza del passato quale punto fondamentale per assicurare un futuro più sostenibile. Nelle sue pagine sarà possibile scoprire la storia di piccoli artigiani che creano capolavori, non acquistabili dalla grande distribuzione, ma solamente in loco, dove vengono prodotti, e che raccontano attraverso sapori unici e le trame affascinanti, storie di territori e comunità “che ce la vogliono fare…” nonostante il mercato globale corra sempre più frenetico.

Parte il progetto Sardegna Autentica

Parte il progetto Sardegna Autentica

Borghi Autentici d’Italia è una rete di oltre 200 piccoli e medi Comuni impegnati in percorsi di sviluppo locale sostenibile. Sardegna Autentica focalizza l’attenzione sulle Bontà Sarde, impegnandosi nella valorizzazione dell’agroalimentare sardo di qualità, attraverso un luogo virtuale, dove poter scoprire e acquistare i prodotti della Sardegna più autentica e meno conosciuta.

Come anticipato, nella giornata di Giovedì 30 Aprile 2015 nel corso della conferenza stampa Renzo Soro (Vicepresidente Nazionale Borghi Autentici d’Italia), Maria Lucia Giau (Delegato Regionale Borghi Autentici d’Italia – Sardegna), Francesco Cipollone (Responsabile sviluppo web “Sardegna Autentica”) e Giuseppino Cossu (Responsabile logistica e relazioni con i produttori) hanno illustrato il progetto che celebra le tipicità dei borghi proprio a partire dall’inizio dell’Expo.

Renzo Soro ha sottolineato come il progetto Sardegna Autentica abbia “richiesto diversi mesi di lavoro e impegno costante, da parte di tutta la Rete che ha coinvolto numerose realtà. Sardegna Autentica rappresenta una grande occasione per tutti i produttori che da anni portano avanti con impegno e dedizione il loro amore per la tradizione e che da oggi possono affacciarsi sugli attuali mercati nazionali e internazionali, raccontando insieme l’identità di una Regione. Vogliamo continuare a trasmettere quelle emozioni che prova ogni turista che diventa “cittadino temporaneo” delle nostre Comunità Ospitali, accompagnato alla scoperta delle tipicità dal tutor dell’ospite”.

Una rete in continuo movimento che crede fortemente nelle produzioni locali” ha detto Lucia Giau, secondo cui Sardegna Autenticanon è solo un sito di e-commerce ma di promozione costante di tutto il territorio che vuole coinvolgere diverse realtà. Tra queste, abbiamo pensato anche al mondo dell’emigrazione e ai tanti sardi nel mondo”.

Il progetto Sardegna Autentica rientra tra le attività previste dal Piano delle Strategie Sardegna e farà parte del più grande progetto Italia Autentica che andrà a coinvolgere tutti i produttori dei Borghi Autentici d’Italia.

Tra le Comunità Ospitali di Sardegna Autentica troviamo Aggius, Bolotana, Collinas, Domos Rujas, Galtellì, Laconi, Santu Lussurgiu, Masullas, Olzai, Sardara, Silanus e Siniscola.

Parte il progetto Sardegna Autentica

Parte il progetto Sardegna Autentica

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Una risposta

  1. 1 marzo 2016

    […] di paesi del medio campidano (Villacidro, Guspini, Gonnosfanadiga, San Gavino, Serramanna, Samassi, Sardara, Arbus e Pabillonis), si rivolge in modo trasversale agli insegnanti dei tre ordini scolastici […]

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