Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia – A Lanusei il 25 e 26 Giugno 2016

Il secondo ed ultimo appuntamento del weekend dell’edizione 2016 di “Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia” è quello di Lanusei che, assieme a Birori, avrà il compito di chiudere quest’edizione della manifestazione. Nei giorni di Sabato 25 e Domenica 26 Giugno 2016 il paese di Lanusei aprirà le porte ai visitatori che potranno andare alla scoperta dei saperi e dei sapori di questo splendido territorio. Gli abitanti di questo piccolo borgo presenteranno le bellezze naturali e il patrimonio storico e artistico del paese raccontando la storia e la lunga tradizione di questo territorio. Sarà un’esperienza di intense emozioni in cui la memoria e l’identità della Sardegna verranno fatte rivivere attraverso i sapori e nell’incontro delle persone che con maestria custodiscono l’arte degli antichi mestieri ed i saperi di grande fascino che il visitatore può scoprire in Primavera.

Lanusei sorge nel centro dell’Ogliastra, a pochi chilometri dal porto di Arbatax, in una località collinosa che raggiunge i 772 metri nelle case che rasentano il colle di Pissicuccu. Il suo territorio è diviso in due parti, una attiguo al centro abitato e l’altra separata, in Quirra, e derivata dalla divisione, sul finire dell’800, dei salti di Castiadas, Alussara e Quirra. Lanusei affascina anzitutto per le sue bellezze architettoniche, il suggestivo centro storico offre al visitatore visioni e angoli emozionanti che evocano l’antica storia del paese. La zona boschiva offre agli amanti della natura e delle passeggiate nel verde profili e vedute mozzafiato come quelle visibili dalle sue cime più alte: monte Tricoli (1211 metri) e monte Armidda (1270 metri), quest’ultimo sede dell’Osservatorio astronomico “F. Caliumi” aperto per tutto l’anno alle visite su prenotazione. Intorno a Lanusei si estende la bella foresta di  Selene, irrorata da fresche sorgenti e meta turistica attrezzata per camping e punti ristoro, ma anche scenario imperdibile per coloro che amano percorrere in bicicletta i suggestivi percorsi naturali, immersi in un ambiente incontaminato. In quest’area che è ubicato un complesso archeologico comprendente un villaggio nuragico con capanne e tombe dei giganti. In pochi minuti è possibile raggiungere, oltre alle meravigliose spiagge ogliastrine, i monti del Gennargentu, il lago di Villanova, le grotte di Ulassai e i “Tacchi” di Ulassai e Jerzu.

Nel territorio di Lanusei si conservano i resti di numerosi nuraghi che testimoniano la presenza di insediamenti umani in epoche antichissime. Tracce che rimandano al terzo millennio a.C. ai tempi della realizzazione della domus de janas di Cuccuru Longu. Molti sono i siti archeologici interessanti, ma il luogo più rilevante sia per la posizione che per le scoperte emerse durante i recentissimi scavi, è quello della foresta comunale di Selene, che si estende per 1413 ettari a pochi chilometri dal centro abitato. In questi luoghi sono visibili i resti dei nuraghi di Gennaccili e del villaggio annesso, che vantava un tempio nuragico a pozzo e le due tombe dei giganti. Queste ultime sono state scavate e restaurate da poco tempo; la prima ha un’esedra semicircolare, formata da pietre infisse nel terreno, mentre la camera sepolcrale è a galleria, costruita con filari di pietre e in origine era dotata di una stele-porta. Il monumento in granito locale è databile al XV secolo a C. Invece, la seconda tomba è più grande e databile al XIV secolo a.C: sia la facciata che l’esedra sono costruite con filari di pietre squadrate, la camera presenta ancora il pavimento originario lastricato in granito, e l’ingresso architravato.

Dal punto di vista storico si hanno tracce del centro abitato di Lanusei già nel Medioevo, quando il centro apparteneva alla diocesi di Suelli, nel giudicato di Cagliari prima e di Gallura poi.Il primo documento ufficiale che nomina Lanusei come centro risale al XIV secolo, durante la dominazione pisana. A seguito dell’occupazione aragonese Lanusei fu conquistato e infeudato, come tutta l’Ogliastra da Berengario Carroz, conte di Quirra.

Il paese è ricco di edifici storici che si snodano seguendo le stradine più antiche dai palazzi antichi e dalle piazze ordinate che vengono esaltate da uno sfondo paesaggistico unico: tra il verde dell’entroterra e l’azzurro del mare, bellezze naturali e luoghi noti per la rilevanza turistico e culturale si presentano davanti agli occhi incantati del visitatore. Lanusei si sviluppa intorno alla cattedrale di Santa Maria Maddalena, sede della diocesi, che risale al 1860: al suo interno è possibile ammirare il ciclo pregevole di affreschi dedicato alla vita della Maddalena e di Cristo, realizzato da Mario Delitala nel 1927, tra i più noti e importanti protagonisti della pittura sarda del XX secolo. Si segnala, per la rilevanza storica e culturale, anche il Museo Diocesano dell’Ogliastra, situato nei locali del Seminario Vescovile in via Roma. Infine, durante la visita al paese e tra gli eleganti palazzi ottocenteschi, si possono individuare le targhe commemorative dedicate a personaggi illustri che vi trovarono residenza, segni del passaggio ad esempio del compositore dell’inno nazionale italiano Goffredo Mameli.

Oggi Lanusei è impreziosita da due strutture museali: il Museo Diocesano che raccoglie e custodisce preziosi reperti e testimonianze della storia della Diocesi ed il Museo Civico “Franco Ferrai”, struttura realizzata valorizzando un complesso di edifici nel centro storico e che attualmente ospita una collezione di opere del grande artista ogliastrino cui è dedicato. Degne di interesse e meritevoli di una visita sono anche le due caratteristiche chiesette campestri di S. Maria Ausiliatrice e dei SS. Cosma a Damiano , famose per le acque delle loro fontane.

Oltre che per le bellezze naturali e storiche, Lanusei è noto per la rinomata produzione di alcuni suoi prodotti alimentari, quali pistoccu, culurgionis , dolci tipici, ciliegie e s’anguli ‘e cibudda, focaccia rustica di cipolle e zucchine che si prepara soprattutto in estate. La prima domenica di giugno è dedicata al Patrono della città di San Giovanni Bosco e, per l’occasione, vengono organizzate gare sportive e poetiche oltre ai riti religiosi. Il territorio è particolarmente conosciuto per la produzione delle ciliegie alle quali è dedicata ogni anno una sagra l’ultima domenica di giugno, accompagnata dall’esposizione di artigianato locale.

Per maggiori informazioni visitate la pagina del paese di Lanusei sul sito ufficiale della manifestazione: Lanusei – Cuore della Sardegna

Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia – A Lanusei il 25 e 26 Giugno 2016

Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia – A Lanusei il 25 e 26 Giugno 2016

Ecco qua sotto il programma di Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia a Lanusei del 25 e 26 Giugno 2016:

Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia a Lanusei - Programma

Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia a Lanusei – Programma

Ecco dove si trova Lanusei:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *