Primavera nel cuore della Sardegna: 6 e 7 maggio 2017 a Urzulei

Sabato 6 e domenica 7 maggio 2017 torna l’appuntamento con l’edizione 2017 della manifestazione Primavera nel cuore della Sardegna che questa settimana farà tappa in due paesi. Uno di questi si svolgerà a Urzulei, un piccolo paese che sorge al confine nord dell’ Ogliastra con la Barbagia, in un territorio prevalentemente montuoso, ricco di di boschi, lecci e lentischi. Nel weekend i visitatori potranno andare alla scoperta delle bellezze naturali e del patrimonio storico e artistico di questo territorio, che racconta la storia e la lunga tradizione del Marghine, dell’Ogliastra e della Baronia. Per l’occasione la manifestazione prenderà il nome di “Viaggia, scopri, balla. Vivi.“.

Urzulei è un piccolo comune di poco più di 1000 abitanti che sorge in un territorio inserito in gran parte nel vecchio progetto del Parco del Gennargentu. Proprio su questo massiccio calcareo è da segnalare la presenza di imponenti canyon e gole. Tra queste, al confine tra Urzulei e Orgosolo, si estende quella di Gorropu, che con i suoi 490 metri di profondità e 1,5 km di lunghezza è considerata tra le gole più profonde d’Europa. Un’altra gola molto conosciuta è S’ Ingurtidorgiu de Orbisi. Formatasi sul letto asciutto della Codula Orbisi, durante le abbondanti piogge invernali vi convogliano le acque provenienti dal bacino del Supramonte di Urzulei e dalle montagne di Talana. Le piene torrentizie dopo aver percorso circa 3 km all’interno dell’omonima grotta, riaffiorano in superficie formando una cascata alta circa 70 metri chiamata Su Cunnu e s’Ebba e, circa un chilometro più a valle, la cascata conosciuta come Sa Giuntura. Nel Supramonte di Urzulei si trovano, inoltre, esemplari di piante che hanno avuto i loro natali nella notte dei tempi tra cui: il tasso millenario alto 28 metri, autentico monumento vivente della natura, in località Sedda ar Baccas. Da qualche anno nell’oasi faunistica Sa Portiscra si sta procedendo alla reintroduzione del Cervo Sardo che si estinse da questo territorio nei primi anni del 1900. Altra specie molto rara presente in questo territorio è il geotritone, un particolare genere di anfibio, presente con cinque specie diverse in Sardegna.

Dal punto di vista storico il centro fu abitato sin dall’età preistorica, come è attestato dai diversi ritrovamenti nuragici rinvenuti nel territorio. Tra le vestigia del suo antico passato figurano infatti diversi nuraghi (tra cui quelli Mereu e Gorropu), il santuario ipogeico di Sa Domu ‘e s’Orcu (al cui interno è stato ritrovato il bronzetto che rappresenta una Pietà nuragica) e alcune tombe dei giganti. Nel V secolo d.C. Urzulei conosce i primi evangelizzatori cristiani, con l’avvento della chiesa Greca che qui ha lasciato delle tracce soprattutto con la dominazione bizantina. Nel VI secolo d.C. fu interessato dalla deportazione dei Goti sconfitti per mano dei bizantini mentre nell’XI secolo appartenne al Giudicato di Cagliari e, successivamente, a quello di Gallura, sotto la cui giurisdizione rimase fino al 1258. Nel XV secolo, stando alla storica Marisa Azuar, fu ricompreso per un breve periodo nel comprensorio di Terra Ruia del Marchesato di Oristano che ricomprendeva il circondario di Tortolì e forse anche di Dorgali. In seguito fu conquistata dai Pisani e poi dagli Aragonesi. Questi la cedettero in feudo a Berengario Carroz , da cui passò poi sotto il governo dei Centelles e degli Osorio de la Cueva.

Urzulei è una piccola realtà dell’Ogliastra che conserva dalle antiche tradizioni, tenute in vita nonostante un progresso sempre più incalzante. Un esempio su tutti è la lavorazione dell’asfodelo, da cui si ottengono magnifici cestini un tempo di utilizzo quotidiano e oggi vere opere d’arte. Tra le altre cose, il visitatore non deve lasciarsi sfuggire l’occasione di visitare le numerose chiese presenti nel territorio. Tra queste: San Giovanni Battista, San Giorgio Vescovo, Sant’Antonio da Padova, San Basilio Magno e la Chiesa dell’Angelo. In procinto di apertura anche il “Polo museale nell’antico borgo di Lorischina” dove, in ogni singola abitazione, è ricostruita una rappresentazione di ambienti e mestieri un tempo diffusi ad Urzulei. Punto di forza del piccolo centro ogliastrino è la prelibatezza dei ricchi piatti tipici, tra i quali i culurgiones con patate e formaggio, i maccarrones imbodiaos (spaghetti immersi in un’ottima crema di formaggio), il rinomato prosciutto oppure il caglio di capretto. Una girandola di sapori dai tratti inconfondibili che rende la cucina ogliastrina rinomata in tutta l’isola.

Per maggiori informazioni sul paese di Urzulei visitate la pagina ed esso dedicata sul sito ufficiale della manifestazione: Urzulei- Cuore della Sardegna

Primavera nel cuore della Sardegna: 6 e 7 maggio 2017 a Urzulei

Primavera nel cuore della Sardegna: 6 e 7 maggio 2017 a Urzulei

Ecco qua di seguito il programma completo della manifestazione:

Sabato 6 maggio 2017

ORE 9:30 – Presentazione della manifestazione Crobes e Palines alla presenza delle autorità locali con l’esibizione del coro polifonico di Urzulei che apre la manifestazione.
DALLE ORE 10 – Apertura delle domos, dove si potranno gustare culurgiones, arrosti, formaggi, miele, dolci e altre squisite pietanze tipiche.
ORE 10 Itinerario Memòria e Identidade alla scoperta dei murales lungo le vie del paese, con riproduzione di scene di vita quotidiana dei primi del Novecento e dipinti che riprendono vecchie foto in bianco e nero con scene legate alla storia della comunità.
DALLE ORE 10 – Laboratori enogastronomici.
· Preparazione del pane (Sa Domu ‘e Forru: produzione del pigiolu àrridu e del pigiolu modde), della carne, del miele, dei dolci tipici e dei culurgiones.
· Dimostrazioni dei pastori sulla lavorazione del formaggio, ricotta e fruhe.
DALLE ORE 10 – Laboratori artigianali.
· Esposizioni e lavorazioni di legno, tappeti, arazzi, de as arrosoas (coltelli tipici sardi).
· Realizzazioni del costume tipico di Urzulei ad opera delle ricamatrici.
· Produzione delle saponette artigianali.
· Gli anziani spiegano e costruiscono gli antichi giochi amati dai bambini di ogni tempo.
ORE 10 – Apertura del Museo Etnografico. Andalas de Memoria che documenta la cultura popolare di Urzulei e gli antichi mestieri del paese (casa del barbiere, vecchio uffcio postale, Sa Domu ‘e su Pastore).
ORE 10 – Apertura della mostra itinerante su flora e fauna.
ORE 10:30 – Apertura de Sa Domu ‘e su Fattorgiu con spiegazione e dimostrazione dell’antica arte de su fattorgiu: la lavorazione dell’asfodelo e l’importanza storica di questa pianta per l’economia
agropastorale del paese di Urzulei.
ORE 14 – Proiezione su maxischermo della tappa del Giro d’Italia con la scalata del passo di Silana.
– Piazza Funtana Ècia
ORE 17 – Apertura del banchetto solidale e della pesca di beneficienza, con animazione e giochi per bambini.
ORE 17:30 – Esibizione itinerante del coro polifonico e del gruppo folk, con canti e balli nelle piazze del paese.

Domenica 7 maggio 2017

ORE 9 – Proiezione della tappa del Giro d’Italia in partenza da Tortolì.
– Piazza Funtana Ècia
DALLE ORE 10 – Apertura delle domos, dove si potranno gustare culurgiones, arrosti, formaggi, miele, dolci e altre squisite pietanze tipiche.
DALLE ORE 10 – Laboratori enogastronomici.
· Preparazione del pane (Sa Domu ‘e Forru: produzione del pigiolu àrridu e del pigiolu modde), della carne, del miele, dei dolci tipici e dei culurgiones.
· Dimostrazioni dei pastori sulla lavorazione del formaggio, ricotta e fruhe.
DALLE ORE 10 – Laboratori artigianali.
· Esposizioni e lavorazioni di legno, tappeti, arazzi, de as arrosoas (coltelli tipici sardi).
· Realizzazioni del costume tipico di Urzulei ad opera delle ricamatrici.
· Produzione delle saponette artigianali.
· Gli anziani spiegano e costruiscono gli antichi giochi amati dai bambini di ogni tempo.
ORE 10 – Apertura del Museo Etnografico. Andalas de Memoria che documenta la cultura popolare di Urzulei e gli antichi mestieri del paese (casa del barbiere, vecchio uffcio postale, Sa Domu ‘e su Pastore).
ORE 10 – Apertura della mostra itinerante su flora e fauna.
ORE 10:30 Apertura de Sa Domu ‘e su Fattorgiu con spiegazione e dimostrazione dell’antica arte de su fattorgiu: la lavorazione dell’asfodelo e l’importanza storica di questa pianta per l’economia
agropastorale del paese di Urzulei.
ORE 15 – Apertura del banchetto solidale e della pesca di beneficienza, con animazione e giochi per bambini.
ORE 21 – Rievocazione della ballata S’Isposa ‘e Mannorri con trasposizione poetica dell’antica leggenda di Mannorri.
ORE 22 – Balli e canti in piazza Funtana Ècia e chiusura della manifestazione.

INFO POINT, DALLE ORE 10 IN POI
– via Risorgimento, via Umberto
Mail: proloco.orthulle@gmail.com
In entrambi i giorni, presso gli info point, saranno proiettati dei cortometraggi sul territorio e sulla cultura di Urzulei. Sarà inoltre possibile effettuare visite guidate nelle chiese antiche del paese.

Dove si trova Urzulei:

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