“Solo Round the World Record”: Pit-stop a ridosso di Gibilterra per Gaetano Mura

Gaetano Mura è partito sabato 15 ottobre 2016 per il “Solo Round the World Record”, il giro del mondo in solitario in barca a vela. Gaetano è partito a bordo del suo Class 40 per provare a battere il record del cinese Guo Chuan, che nel 2013 è riuscito a centrare questa impresa in 137 giorni di navigazione. Nella giornata di ieri, dopo 5 giorni di navigazione nelle insidie del Mediterraneo, Gaetano Mura si è fermato a Puerto Banús, nei pressi di Marbella, in Spagna. Il pit-stop è stato necessario a completare le formalità tecniche per la certificazione del tentativo di record sul giro del mondo in solitario, dove l’imbarcazione Italia sarà ispezionata da un commissario del WSSRC, il World Sailing Speed Record Council.

Il regolamento dell’ente di certificazione internazionale è molto stringente. Dovrà essere omologato non solo il percorso, ma sarà necessario anche il controllo della barca e del suo equipaggiamento. Inoltre verrà installata su Italia una vera e propria “scatola nera” sigillata che, registrando la rotta, trasmetterà in maniera insindacabile i dati sulla posizione reale di Gaetano e Italia. La black box si aggiunge alla completa strumentazione già a bordo di Italia. Questa procedura, in apparenza formale, rappresenta un passaggio obbligatorio per dare spessore istituzionale e riconoscibilità all’impresa del navigatore sardo, con il diretto coinvolgimento di World Sailing, ossia la Federvela mondiale, che non sarebbe stato possibile a Cagliari.

Per Gaetano e 1off, il suo shore team, e in realtà per tutti coloro che seguono la straordinaria impresa di Italia, è essenziale il percorso da Gibilterra a Gibilterra, il tracciato su cui sarà rilevato e omologato il record. Questa posizione di partenza rappresenta infatti un riferimento ideale, tale da rendere questo record di interesse internazionale, affinché altri atleti in futuro possano decidere di cimentarsi nel tentativo di batterlo.

Ma c’è di più: il team meteo guidato da Andrea Boscolo ha emesso in queste ore un avviso per condizioni avverse lungo la rotta che Italia dovrà seguire per il passaggio nello Stretto di Gibilterra, e quindi il pit-stop tecnico di Gaetano permette di evitare la traversata dello stretto e l’entrata in Atlantico proprio nel passaggio di una violenta depressione. Lo stretto rappresenta un passaggio critico a causa dell’intenso traffico mercantile, notoriamente poco attento alle imbarcazioni a vela.

Questo è il  breve saluto lanciato da Gaetano nella mattinata della giornata di ieri: “Mare di Alboran in prossimità dello stretto, bava dì vento navi a grappoli e per non farsi mancare niente nebbia fittissima con visibilità zero, si fa fatica a vedere la prua. Navigazione totalmente strumentale, radar acceso, stecchini sugli occhi e zero dormire. Buongiorno da Italia, Gaetano”.

Chi fosse interessato a seguire la grande avventura di Gaetano Mura può farlo tramite il sito ufficiale del Solo Round the World Record. E’ possibile leggere il diario di bordo, analizzare il percorso studiato a tavolino e quello che realmente sta seguendo il velista sardo a bordo di Italia.

“Solo Round the World Record”: Pit-stop a ridosso di Gibilterra per Gaetano Mura

“Solo Round the World Record”: Pit-stop a ridosso di Gibilterra per Gaetano Mura

 

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